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Aria irrespirabile a Priolo, il sindaco Gianni: “Si fermino tutti gli impianti per fare chiarezza”

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Nuove segnalazioni di miasmi nel pomeriggio e nella serata ieri che hanno destato grande preoccupazione tra la cittadinanza

Aria irrespirabile a Priolo con altre segnalazioni nel pomeriggio e nella serata ieri che hanno destato grande preoccupazione tra la cittadinanza.

Tanto che il sindaco, Pippo Gianni, ha deciso di chidere alla Prefettura di Siracusa, alla Procura della Repubblica, al Ministero dell’Ambiente e all’assessorato regionale Territorio e Ambiente, di fermare tutti gli impianti della zona industriale fino a quando non sarà fatta piena chiarezza sulla provenienza dei miasmi che da tempo vengono avvertiti dalla popolazione.

Nel documento ufficiale sono state richieste misure immediate e incisive, tra cui: revisione straordinaria delle AIA con limiti più severi per emissioni odorigene e sostanze nocive; potenziamento del monitoraggio ambientale con nuove centraline e pubblicazione trasparente dei dati; olfattometria dinamica e sistemi IOMS per rilevare in tempo reale i picchi odorigeni; applicazione rigorosa delle BAT per ridurre le emissioni diffuse e convogliate; ispezioni straordinarie congiunte su valvole, flange, serbatoi e componenti sensibili; piani di gestione degli odori e monitoraggio diffuso integrato con il sistema NOSE; aggiornamento delle Relazioni di Sicurezza RIR con inclusione degli scenari di emissioni accidentali; istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente per garantire coordinamento continuo e interventi immediati; un cronoprogramma operativo chiaro e verificabile, affinché la popolazione possa finalmente avere risposte certe, tempi definiti e misure concrete.
“L’Amministrazione comunale – scrive il Sindaco Gianni – comprende pienamente il malessere espresso dalla popolazione: le preoccupazioni per la salute, l’incertezza sulle cause e la sensazione di insicurezza ambientale sono assolutamente legittime.
Con l’intera Amministrazione siamo quotidianamente impegnati nel seguire l’evoluzione della situazione, nel raccogliere ogni segnalazione, nel sollecitare risposte rapide e concrete dagli Enti competenti e continueremo a monitorare costantemente la situazione, mantenere un dialogo diretto con i cittadini, garantire aggiornamenti tempestivi anche attraverso la stampa, sollecitare ogni intervento necessario per la tutela della salute e dell’ambiente.

E’ una situazione – commenta il primo cittadino -che non può più essere considerata episodica né tollerabile”.

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