“Il processo – replica – è in una fase preliminare e comunque sarà il Consiglio provinciale ad assumere le determinazioni”
“Il Libero Consorzio non ha assunto alcuna decisione sulla cessione delle proprie quote nell’ambito del processo di privatizzazione della SAC. Ogni scelta sarà compiuta in modo trasparente e nelle sedi legittime”.
Questa la replica del presidente Michelangelo Giansiracusa alle dichiarazioni sulla questione da parte del sindaco di Priolo, Pippo Gianni.
“Il processo complessivo di privatizzazione, già deciso prima del nostro insediamento – precisa Giansiracusa – è in una fase preliminare e, nel corso di un’assemblea dei soci tenutasi circa dieci giorni fa, è stata fornita un’informativa, senza che sia stata assunta alcuna determinazione formale.
Peraltro – aggiunge – rispetto a tale informativa il Libero Consorzio ha già avviato ogni attività di acquisizione di ulteriore documentazione.
La fase decisionale deve ancora aprirsi e, quando ciò avverrà – sottolinea – sarà affrontata nelle sedi competenti:
innanzitutto dal Consiglio del Libero Consorzio, unico organo titolato ad assumere le determinazioni, e attraverso un percorso di confronto con tutti gli attori istituzionali e i portatori di interesse. Non esiste, né esisterà, alcuna decisione calata dall’alto”.
Poi la replica pungente: ” Non accettiamo richiami da chi, negli anni, ha avuto responsabilità politiche e di governo mentre i Liberi Consorzi venivano svuotati, commissariati e lasciati in una condizione di paralisi per oltre tredici anni.
Il tema della rappresentanza del territorio siracusano negli organismi decisionali – conclude – è reale e lo abbiamo posto con determinazione più volte, nel recentissimo passato, ma dentro una logica istituzionale e di equilibrio regionale, non come contropartita”.
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