I consiglierisi sono anche confrontati sulla vicenda della privatizzazione della Sac
Ieri la seduta del Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, che ha approvato il preconsuntivo 2025 e gli altri principali provvedimenti iscritti all’ordine del giorno.
Il preconsuntivo 2025 è stato approvato con l’astensione dei consiglieri di opposizione, mentre tutti gli altri atti trattati hanno ottenuto il voto unanime del Consiglio.
Nel dettaglio, il Consiglio ha approvato la proposta di sdemanializzazione di alcuni tratti delle Strade Provinciali n. 3 “Augusta-Villasmundo” e n. 95 “Priolo-Lentini” ricadenti nel centro abitato di Villasmundo, la mozione volta a promuovere l’istituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso del caporale Tony Drago, l’ordine del giorno relativo alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari e il nuovo Regolamento per l’attribuzione delle onorificenze del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.
Non è stata invece posta in votazione la mozione presentata dal consigliere Giuseppe Stefio concernente una richiesta di solidarietà istituzionale al senatore Antonio Nicita e di pubbliche scuse per alcune dichiarazioni pronunciate dal Presidente del Senato nell’ambito dell’attività parlamentare.
Nel corso del dibattito è infatti emersa una sostanziale condivisione da parte dei gruppi consiliari del principio di solidarietà istituzionale nei confronti del senatore Antonio Nicita. Al tempo stesso, diversi consiglieri hanno evidenziato come la richiesta di pubbliche scuse esulasse dalle competenze proprie del Consiglio del Libero Consorzio. Alla luce del confronto istituzionale sviluppatosi in aula e del consenso registrato sul tema della solidarietà istituzionale, il consigliere Stefio ha quindi deciso di ritirare la mozione.
Particolare attenzione è stata dedicata all’ordine del giorno, anch’esso presentato dal consigliere Giuseppe Stefio, riguardante il processo di privatizzazione della Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania.
Nel corso del dibattito, il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, ha ricostruito le principali tappe delle più recenti vicende che hanno interessato la società e il percorso di privatizzazione in atto, fornendo ai consiglieri un quadro aggiornato e dettagliato delle interlocuzioni avviate, delle iniziative promosse a tutela dell’ente e degli interessi del territorio provinciale e delle attività istituzionali svolte, in particolare nelle ultime settimane, già ampiamente rappresentate attraverso comunicazioni ufficiali e comunicazioni pubbliche.
Il Presidente ha inoltre comunicato l’intenzione di avvalersi di un supporto tecnico-giuridico specialistico, nella qualità di rappresentante dell’ente e socio della Sac, al fine di accompagnare le valutazioni e le decisioni che il Libero Consorzio sarà chiamato ad assumere nelle prossime fasi del processo di privatizzazione.
Al termine di un dibattito approfondito e costruttivo, il Consiglio ha approvato all’unanimità una risoluzione che prevede, quale modalità operativa, la possibilità per i gruppi consiliari di richiedere l’audizione di tecnici, esperti e soggetti qualificati chiamati a fornire un supporto consultivo all’attività del Consiglio per tutte le questioni e le future determinazioni riguardanti la Sac e il relativo processo di privatizzazione.
Nel corso del confronto è emersa la comune volontà di garantire il massimo coinvolgimento dell’organo consiliare nelle future valutazioni, nella consapevolezza che le decisioni riguardanti la governance della società, l’eventuale cessione delle quote pubbliche e le conseguenti ricadute economiche, occupazionali e strategiche rappresentano una questione di primaria importanza per il territorio provinciale.
La seduta ha confermato un clima di confronto istituzionale improntato alla collaborazione e all’approfondimento dei temi di interesse generale, con un’ampia convergenza sui provvedimenti sottoposti all’esame del Consiglio.
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