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secondo episodio in 6 anni

Vandalizzata la sede della Cgil di Lentini, Alosi: “Inquietante segno di inciviltà”

cgil

Finestre divelte e arredi interni danneggiati

La sede della Cgil di Lentini nuovamente nel mirino dei vandali. Questa notte è stata devastata da ignoti e non si tratta della prima volta: 6 anni fa il primo episodio.

“Non sono i danni materiali, peraltro non indifferenti tra locali messi sotto sopra, arredi interni danneggiati e finestre divelte, a dispiacere – commenta il il segretario provinciale della Cgil, Roberto Alosi – quanto il fatto che di nuovo sia stata colpita la casa dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani.

La Camera del lavoro di Lentini – aggiunge – vanta una lunga storia di presenza costante sul territorio, che ha sempre
profuso massimo impegno nella tutela dei diritti individuali e collettivi, costituendo presidio di democrazia e libertà per tutti, e in particolare verso i più bisognosi.

Sfregiarla – conclude -è un inquietante e insopportabile segno di inciviltà”.

Solidarietà arriva da parte della Cisl: “Esprimo, a nome mio e di tutta la Cisl territoriale – scrive Vera Carasi, segretario provinciale – la piena e totale solidarietà alla Cgil provinciale vittima di un grave danneggiamento della propria sede di Lentini.

Fare irruzione in questo modo nelle sedi di un sindacato – aggiunge – rappresenta un attacco alla democrazia e agli stessi lavoratori.

Un gesto da condannare fermamente perché il sindacato, in tutte le sue articolazioni, rappresenta sempre l’avamposto di legalità e diritti in ogni centro della provincia.

Siamo certi – conclude – che le forze dell’ordine assicureranno alla giustizia gli autori di questo ignobile gesto che non ha vandalizzato soltanto una Camera del lavoro, ma un luogo simbolo della nostra democrazia”.

Il sindaco, Francesco Italia, esprime solidarietà alla Cgil per per i danneggiamenti subiti nella Camera del Lavoro di Lentini: “Con questo gesto non si colpisce solo la Cgil ma tutti i cittadini e i lavoratori che attraverso il sindacato
cercano di tutelare i propri diritti.

I cosiddetti corpi intermedi – prosegue – non sono solo organi di rappresentanza degli iscritti ma presidi di democrazia che consentono alle istituzioni di decidere tenendo conto di tutte opzioni in campo”.

Anche Cna Siracusa esprime solidarietà e vicinanza alla Cgil.

“Si è trattato di un gesto doppiamente vile – dichiarano Rosanna Magnano e Gianpaolo Miceli, rispettivamente presidente e segretario di Cna Siracusa, insieme ad Innocenzo Russo, vicepresidente regionale – sia perché perpetrato con il favore delle tenebre da chi, evidentemente, non ha il coraggio di uscire alla luce del sole, sia perché colpisce uno dei simboli del lavoro, ovvero il fondamento della nostra democrazia”.

“Auspichiamo che si faccia presto chiarezza sulla natura dell’atto – concludono – in modo da assicurare alla giustizia i vigliacchi che hanno compiuto questo inqualificabile gesto”.

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