Si reclama l’installazione di telecamere di videosorveglianza da parte del Comune
Preda dei vandali per 3 notti consecutive l’istituto comprensivo Verga-Martoglio di via mons. Caracciolo.
Due notti fa ignoti hanno distribuito nei locali scolastici il contenuto di due estintori; idem la notte seguente con gli altri estintori della scuola.
Per il servizio di bonifica dalla polvere, la dirigente Clelia Celeisi ha dovuto chiamare operatori specializzati e spendere 1.600 euro.
Stanotte l’intera scuola è stata inondata da spazzatura ed è stata sventrata la biblioteca.
La scuola oggi è chiusa ma da domani, nelle intenzioni della dirigente, dovrà essere operativa.
“Io dormirò a scuola da stanotte e per tutte le notti – dichiara Clelia Celisi– fino a quando il Comune non provvederà ad installare le telecamere e ad organizzare un presidio di sorveglianza.
Per distruggere la scuola – dice provocatoriamente – dovranno picchiarmi, uccidermi. Io sarò qui ad aspettare”.
Solidarietà è arrivata alla dirigente da parte dell‘assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, , Mimmo Turano.
“Esprimo indignazione e una ferma condanna per i gravi atti di vandalismo verificatisi in un plesso dell’Istituto comprensivo Martoglio – Verga di Siracusa: colpire una scuola significa colpire l’intera comunità e tutto questo è inaccettabile.
La scuola è un presidio dello Stato nei territori, vandalizzarla significa attaccare i valori dell’educazione, del rispetto e della convivenza civile, che le istituzioni hanno il dovere di difendere con determinazione.
Nell’auspicare che le indagini conducano presto ai responsabili – conclude Turano – alla dirigente scolastica, al personale e agli studenti va la mia piena solidarietà, insieme al sostegno dell’assessorato che rappresento”.
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