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Sicurezza a Siracusa, richiesti interventi al governo nazionale

Sicurezza a Siracusa, richiesti interventi al governo nazionale

Domani, intanto, sul tema in Prefettura seduta dedicata del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza

Mercoledì in Prefettura l’emergenza sicurezza a Siracusa al centro dell’incontro settimanale del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza.

Intanto, il parlamentare Paolo Ficara (M5s) ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al ministero dell’Interno, dopo un confronto telefonico con il prefetto Giusi Scaduto.

“Le forze dell’ordine sapranno anche questa volta fornire la giusta risposta – scrive Ficara – rispedendo indietro ogni tentativo di inquinare la vita sociale ed economica delle attività siracusane. Ma – fa notare -il basso numero di denunce registrate in un anno non aiuta l’attività di contrasto”.

Anche il deputato regionale Stefano Zito (M5s) non nasconde la sua preoccupazione e ha parlato telefonicamente con Nicola Morra, presidente dell’antimafia nazionale: “Come in precedente – riferisce Zito – si è detto disponibile ad ogni azione comune per garantire legalità e rispetto delle regole”.

Dal canto suo Giovanni Cafeo, parlamentare regionale della Lega e segretario della III Commissione Ars Attività Produttive ha scritto una lettera al sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, per sottoporgli le condizioni delle
forze di polizia impegnate a garantire l’ordine pubblico nel territorio siracusano.

“C’è una carenza di organico per oltre il 30% – dichiara Cafeo – tra le forze di polizia impegnate al contempo su due fronti: da una  parte la lotta al Covid e la verifica del rispetto delle quarantene per i positivi, dall’altra le operazioni di riconoscimento e controllo degli immigrati sbarcati sulle nostre coste.

Per aumentare i servizi di controllo del territorio – conclude il deputato regionale – bisogna  incrementare personale e mezzi”

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