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Marciapiedi, nei tratti mancanti, di viale Epipoli e viale Scala Greca: approvati i 2 ordini del giono

marciapiedi

Sono stati presentati dal consigliere di FdI, Paolo Cavallaro e hanno ottenuto il voto unaime dell’aula

Approvati all’unanimità in consiglio comunale due ordini del giorno che impegnano l’Amministrazione alla realizzazione dei marciapiedi in viale scala Greca e in viale Epipoli nei tratti mancanti di competenza comunale.

Per la parte rimante di quest’ultima strada, Cavallaro ha chiesto agli uffici di sollecitare il Libero consorzio affinché realizzi interventi di messa in sicurezza recuperando il fondo stradale e ripulendo i bordi dalle erbacce.

L’Amministrazione comunale dovrà porre in essere tutti gli atti amministrativi utili alla realizzazione delle opere.

Grande soddisfazione è stata espressa dal consigliere comunale di FdI, Paolo Cavallaro, che li ha presentati.

“Ora – dichiara -occorre essere consequenziali, con il necessario stanziamento dei fondi necessari nel prossimo bilancio preventivo, per cui mi impegno a depositare gli eventuali opportuni emendamenti”.

Il terzo ordine del giorno discusso ieri era stato presentato dalla commissione Lavori pubblici, presieduta da
Andrea Firenze, e si occupava della messa in sicurezza di via dell’Olimpiade, nel tratto adiacente al parco Papa
Giovanni Paolo II.

Nel dettaglio, l’atto impegna l’Amministrazione a ripristinare le ringhiere, in parte mancanti, la segnaletica orizzontale e verticale e l’illuminazione pubblica.

La commissione propone anche di realizzare dei percorsi per la sicurezza dei pedoni.

La posizione dell’Amministrazione è stato portata da Edy Bandiera (assessore ai Lavori pubblici), che si è detto disponibile ad affrontare le questione, e dal dirigente Jose Amato che, sollecitato da Cosimo Burti, ha risposto sulla fattibilità tecnica dei marciapiedi. Nel dibattito sono interventi Angelo Greco, Sergio Bonafede e Ivan Scimonelli.

Cavallaro ha anche presentato e poi ritirato, dopo il dibattito d’aula, la mozione di censura al sindaco per la mancata risposta ad una interpellanza sui rifiuti.

“Questo è un tema attuale – dice il consigigliere – come dimostra l’agitazione sindacale dei dipendenti Tekra, tramite la Flaica Cub e lo Snalv, che hanno lamentato ritardi dei pagamenti mensili, problematiche sulla sicurezza, lavaggio e sicurezza dei mezzi, oltre alla carenza dello spazzamento delle strade cittadine.

Ho scelto alla fine di ritirare la mozione di censura perché fermo restando il ritardo nella risposta all’interpellanza e il lacunoso contenuto della stessa – conclude – ritengo raggiunto l’obiettivo di avere sottolineato la problematica e costretto l’Amministrazione a riflettere sulle criticità del capitolato e sulle proprie responsabilità”.

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