Questo l’esito dei campionamenti preliminari eseguiti nel mese di aprile dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp di Siracusa
Buona la qualità delle acque e idonee alla balneazione in tutte le zone autorizzate del litorale siracusano per la stagione balneare 2026 in provincia di Siracusa, avviata il 1° maggio e attiva fino al prossimo 31 ottobre.
Questo l’esito dei campionamenti preliminari eseguiti nel mese di aprile dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp di Siracusa diretto da Maria Pellegrino.
Il programma di monitoraggio, elaborato dal Laboratorio in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione medico e il Servizio di Igiene negli ambienti di vita aziendale prevede controlli mensili e il trasporto regolare dei campioni per tutta la durata della stagione.
In caso di anomalie nei parametri rilevati, scatterà l’interdizione temporanea del punto interessato e verranno avviati campionamenti suppletivi per individuare e rimuovere le cause dell’inquinamento.
I cittadini possono consultare i dati del monitoraggio in tempo reale attraverso il “Portale acque di balneazione” del Ministero della Salute (www.portaleacque.salute.gov.it) o l’applicazione mobile dedicata. Tramite queste piattaforme è possibile verificare lo stato delle acque su mappa e inviare segnalazioni dirette alle autorità competenti.
Rimangono permanentemente vietate alla balneazione le aree portuali e militari, le zone interessate da scarichi o corsi d’acqua e i tratti di costa soggetti a ordinanze di sicurezza delle autorità marittime.
Per ragioni di tutela ambientale, l’accesso è interdetto anche in specifici tratti di aree protette, tra cui la zona A dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e la zona compresa tra Torre Vendicari e Cittadella nella Riserva di Vendicari.
I Comuni hanno il compito di segnalare tali divieti sul territorio tramite apposita cartellonistica bilingue.
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