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La riserva di Cavagrande brucia anche d’inverno: incendio domato solo a tarda sera VIDEO

Indice puntato sulla presunta presenza di pastori che farebbero pascolare il loro bestiame all’interno dell’area naturale

La riserva di Cavagrande brucia anche d’inverno.

Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri e le operazioni di spegnimento si sono protratte fino a tarda sera.

Non è ancora nota l’ estensione dell’area interessata dal rogo.

La notizia, circolata attraverso i social, ha destato non poco sdegno. Indice puntato sulla presunta presenza di pastori che farebbero pascolare il loro bestiame all’interno dell’area naturale con tutte le implicazioni del caso.

Da qui la richiesta di intervento da parte degli enti preposti alla tutela del sito di grande pregio naturalistico.

E sulla questione del pascolo abusivo con tutte le conseguenze connesse, all’interno della riserva già a giugno scorso si è registrato l’intervento del presidente di Natura Sicula, Fabio Morreale.

“Mucche, capre e pecore si muovono liberamente, pascolando ogni cosa – scrive Morreale – la nostra segnalazione, è stata inviata non più agli uffici siracusani ma a quelli regionali  di Corpo Forestale, Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, Dipartimento dello Sviluppo rurale e Territoriale, ma nessuna azione di contrasto è stata riscontrata finora in zona A della riserva, a Carrubella”.

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