Evidenziato positivamente il ritorno sotto una guida nazionale del più grande complesso di raffinazione italiano
“Un altro passo in avanti per il rilancio industriale ed energetico del territorio“.
Così il segretario generale della Ust Cisl Ragusa Siracusa, Giovanni Migliore, e il segretario generale della Femca Cisl territoriale, Alessandro Tripoli sulla compravendita di Isab a Luodoil.
“Parliamo infatti di un progetto che punta a rafforzare uno degli asset più importanti del Paese, rilanciandone il ruolo produttivo attraverso investimenti, integrazione industriale ed energetica, innovazione e nuove filiere legate alla transizione del settore energetico.
Il ritorno sotto una guida nazionale del più grande complesso di raffinazione italiano – proseguono – costituisce un
elemento di assoluto rilievo sul piano industriale, produttivo e strategico, soprattutto in una fase storica nella quale sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e autonomia energetica assumono un valore sempre più centrale.
La prospettiva di investimenti su HVO, SAF, bioetanolo e nuove filiere energetiche sostenibili – aggiungono – conferma una visione concreta, orientata alla decarbonizzazione ed allo sviluppo di nuove produzioni sostenibili, che può consentire al polo siracusano di diventare uno dei principali punti di riferimento del Mediterraneo nel campo delle nuove energie.
Altrettanto importante- fanno notare – è la valorizzazione dell’intero sistema infrastrutturale già presente nel sito, dalle attività produttive alla logistica, fino alla capacità energetica ed alla cogenerazione, elementi che rendono quest’area una piattaforma unica nel panorama nazionale.
Positiva anche la conferma della piena salvaguardia occupazionale e della valorizzazione delle competenze professionali presenti nel sito, patrimonio costruito in decenni di lavoro, esperienza e alta specializzazione”.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI

















