“L’operazione non sia solo un passaggio di proprietà, ma un reale rilancio industriale”
“La notizia della vendita della raffineria Isab al gruppo Ludoil rappresenta un punto di svolta cruciale che impone una riflessione profonda sul futuro energetico del Paese. È necessario cogliere questa opportunità per ridisegnare la strategicità di un asset fondamentale, garantendo che l’operazione non sia solo un passaggio di proprietà, ma un reale rilancio industriale”.
Così Andrea Bottaro e Giuseppe di Natale della Uiltec Sicilia
“In questa fase delicata – dichiarano – il Governo è chiamato a intervenire con fermezza esprimendo il proprio parere ed esercitando i poteri speciali della Golden Power. Riteniamo che sia il momento opportuno per rivedere e aggiornare le prescrizioni stabilite tre anni fa.
L’obiettivo prioritario- proseguyono – deve essere la tutela dei cittadini: il Governo deve garantire che i prodotti raffinati siano destinati prioritariamente al mercato interno. In un momento in cui i consumatori italiani pagano prezzi alla pompa estremamente elevati, è essenziale che la produzione nazionale funga da calmiere e garanzia di approvvigionamento per l’Italia.
L’auspicio – aggiungono – è che la nuova proprietà traduca le enunciazioni di principio in un progetto industriale serio e di medio periodo .La raffineria necessita di investimenti strutturali per modernizzare gli impianti e aumentarne l’efficienza.
Chiediamo impegni certi su investimenti e livelli occupazionali sia dei diretti che dell’indotto – concludono – la modernizzazione tecnologica è l’unica via per dare solidità a una raffineria che deve tornare a essere centrale per l’economia e la sicurezza energetica italiana”.
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