La piccola per un’ora e mezza ha espresso il suo netto rifiuto a scendere dall’auto
Fallito anche il 4° tentativo di prelievo coatto di una bimba di 7 anni dalla famiglia siracusana ex affidataria preadottiva con cui ha vissuto per 4 anni per ottemperare al ricongiungimento graduale con la madre naturale imposto da una sentenza del Tribunale per i minori di Catania.
Per questa mattina nuova convocazione ai Servizi sociali del Comune di Siracusa per procedere ma, anche in quest’occasione, come nelle tre precedenti, la piccola si è rifiutata di scendere dall’auto.
L’auto è stata fatta parcheggiare davanti all’ingresso e il cancello esterno è stato chiuso per impedire accessi non autorizzati con poliziotti a vigilare.
Nella vettura c’era anche il borsone con la sua biancheria così come indicato nell’ordinanza notificata agli ex affidatari.
A nulla sono valse le loro parole nel tentativo di convincerla a scendere: ad ogni tentativo, la bambina, a gran voce e per un’ora e mezza, ha espresso il suo fermo diniego e la sua volontà di tornare a casa.
Alla fine, sotto gli occhi di agenti della Municipale e della Polizia di Stato, la dirigente dei Servizi sociali, ha desistito, rimnadando tutti a casa.
Sul caso sono già state presentate interrogazioni alla Camera e interpellanze alla Regione.
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