Le criticità maggiori riguardano gli uffici a contatto diretto con il pubblico
Botta e risposta a distanza tra il consigliere comunale di FdI, Paolo Cavallaro, e l’assessore Marco Zappulla sul tema della gestione del personale comunale.
“Lavoratori costretti a svolgere mansioni superiori senza il giusto riconoscimento economico e interi uffici che risultano sotto organico, soprattutto quelli a contatto diretto con il pubblico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: attese interminabili, disservizi continui e cittadini esasperati”: questa la denuncia del consigliere.
“Nel frattempo – prosegue – iniziano ad arrivare le prime sentenze del giudice del lavoro, con il riconoscimento delle differenze retributive per i dipendenti che hanno svolto mansioni superiori. Tradotto: altri debiti fuori bilancio che graveranno sulle casse comunali, frutto di scelte organizzative sbagliate e mai corrette.
L’Amministrazione – invoca Cavallaro – non può più restare in silenzio o limitarsi a gestire l’emergenza. Serve una presa di posizione immediata, con interventi concreti per riequilibrare il personale, garantire servizi efficienti e tutelare i lavoratori”.
Da qui l’annuncio di una convocazione della Quarta commissione: “In quella sede pretenderemo risposte e soluzioni”.
Pronta la replica dell’assessore al ramo, Marco Zappulla: “L’Amministrazione comunale è pienamente consapevole delle criticità che interessano alcuni uffici dell’ente, in particolare quelli maggiormente esposti al rapporto quotidiano con il pubblico, e sta già intervenendo con azioni strutturate per rafforzare il personale e migliorare la qualità dei servizi.
In questo quadro – aggiunge -si inserisce anche il forte investimento che l’Amministrazione ha realizzato nell’ultimo anno sulla formazione del personale, ritenuta una leva strategica fondamentale per accrescere competenze, migliorare l’efficienza degli uffici e garantire servizi sempre più adeguati alle esigenze dei cittadini.
Ricordo – prosegue Zappulla – il lavoro già avviato con le progressioni verticali per 46 posti complessivi.
Subito dopo il via libera al Piano integrato di attività e organizzazione – anticipa – sono già programmate ulteriori assunzioni, con particolare attenzione ai settori oggi più in sofferenza, come i servizi demografici e gli uffici a contatto con l’utenza. L’obiettivo è dare stabilità agli organici e superare una gestione che per troppo tempo ha dovuto fronteggiare pensionamenti, carenze di personale e carichi di lavoro crescenti.
Sul tema delle mansioni superiori e dei contenziosi – assicura l’assessore – stiamo intervenendo per correggere squilibri organizzativi stratificatisi nel tempo”.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI














