Le parole del senatore siracusano e di esponenti regionali e provinciali del Partito democratico
Prima il commento ironico e poi l’insulto indirizzati entrambi dal presidente La Russa verso il senatore siracusano, Antonio Nicita al termine del suo intervento durante la seduta del 5 marzo scorso che i microfoni delle Tv in aula hanno catturato.
“Si tratta di un fatto molto grave – commenta Nicita – che evidenzia mancanza totale di rispetto istituzionale e inidoneita’ al ruolo. Talmente grave che il Regolamento non prevede casi di tutela dei parlamentari per offese dirette a membri del Parlamento.
Il fatto che il microfono fosse spento e’ un aggravante – spiega – non solo perche’ non ho potuto difendermi in
quel momento, ma anche perche’ cio’ evidenzia semmai la consuetudine di un linguaggio non idoneo al ruolo e
all’istituzione.
Il tema non sono, infatti, le scuse personali, che non chiedo. Perche’ in questa istituzione sono stato offeso come senatore e l’offesa ha riguardato il Senato tutto, cio’ che ciascuno di noi rappresenta e cio’ che lo stesso presidente dell’istituzione rappresenta. O almeno dovrebbe rappresentare.
La tutela – conclude – non puo’ dunque che essere richiesta fuori dall’Aula. Che esempio diamo alle scolaresche che vengono in Senato ad assistere ai nostri lavori? Come possono restare credibili le istituzioni democratiche se in aula avvengono fatti cosi’ gravi da parte del presidente?”.
Il Pd sischiera a fianco di Nicita: “Occorrono scuse formali in Aula e una seria riflessione sull adeguatezza a ricoprire un incarico così alto. Il silenzio delle altre forze politiche davanti a tale volgarità sarebbe complicità”: così interviene il segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana.
“L’insulto volgare, reso ancora più grave poiché proferito dallo scranno della presidenza, di chi dovrebbe rappresentare la seconda carica dello Stato e rivolto al nostro senatore Antonio Nicita è più che inqualificabile”.A dirlo è Sergio Lima, responsabile organizzativo del Partito Democratico della Sicilia e componente della direzione nazionale Dem.
“È un atto osceno – prosegue – poiché, oltre ad insultare Nicita, a cui il Pd siciliano conferma stima e rivolge totale solidarietà, offende l’intero Senato, il Parlamento e la democrazia stessa.
Presidente La Russa, anche noi abbiamo apprezzato il suo intervento – aggoinge -svela, ancora una volta, la vera natura di questa destra intollerante alle critiche, violenta ed aggressiva nel linguaggio e disabituata al dibattito democratico”.
Solidarietà ad Antonio Nicita arriva dal deputato regionale del Pd, Tiziano Spada.
“Il linguaggio utilizzato è da stigmatizzare, soprattutto se rivolto in un’aula di democrazia a un rappresentante delle istituzioni e dei cittadini”.
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