In Sicilia 232 nuove iniziative produttive, con quasi un miliardo di investimenti diretti e oltre 2.300 assunzioni
Dati più che soddisfacenti emergono dall’’ultimo report sulla Zona Economica Speciale Unica del Mezzogiorno.
A dirlo il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, Luca Cannata, commentando i dati contenuti nell’ultimo report.
“Dal 2024 l’intera Sicilia è diventata area ZES – dichiara Cannata – e nell’Isola sono state avviate complessivamente 232 nuove iniziative produttive, con quasi un miliardo di investimenti diretti e oltre 2.300 assunzioni.
Solo nel biennio della ZES Unica – aggiunge – sono state rilasciate 180 autorizzazioni uniche, attivando oltre 800 milioni di investimenti, mentre l’impatto economico complessivo generato arriva a oltre 9 miliardi di euro.
La vera svolta – prosegue – è che oggi non si parla più soltanto di ampliamenti o ristrutturazioni, ma di nuovi insediamenti produttivi e investitori che scelgono la Sicilia. Dopo l’introduzione della misura nel 2024, abbiamo rifinanziato il credito d’imposta già nel 2025 con oltre 2,2 miliardi di euro e successivamente prorogato la misura fino al 2028, stanziando altri 2,3 miliardi per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028.
Il parlamentare sottolinea anche i dati della provincia di Siracusa: “Nel nostro territorio sono già dieci le aziende che hanno investito grazie alla ZES Unica, con oltre 21 milioni di euro attivati e nuove opportunità occupazionali distribuite tra Siracusa, Priolo, Augusta, Lentini, Melilli, Pachino e Palazzolo Acreide, dove è nato il primo investimento realizzato in Sicilia attraverso la ZES Unica”.
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