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Targhe alterne a Siracusa, l’ass. Pantano”: Misura da valutare”

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Nel dibattito si inserisce il consigliere Cavallaro che definisce “surreale” questo botta e risposta fuori dall’assise cittadina tra il consigliere Scimonelli e l’assessore alla Mobilità

“Mi impegno ad attivarmi con gli uffici per valutare la sua soluzione ed altre, producendo una proposta  che trasmetteremo al più presto alla presidenza del consiglio comunale per condividerla con il consiglio tutto”.

Così la risposta che l’assessore a Mobilità e Trasporti, Vincenzo Pantano, ha dato al capogruppo di Insieme al consiglio comunale di Siracusa, Ivan Scimonelli, che ha proposto le targhe alterne per mettere un freno all’aumento delle Pm 2,5 a Siracusa.

“La realizzazione di piste ciclabili, la riqualificazione di alcune parti della città con un aumento significativo degli spazi pedonali rispetto a quelli carrabili, il potenziamento del tpl che insieme al consiglio comunale contiamo di migliorare ancora tanto, la realizzazione di nuovi parcheggi e il completamento di alcuni esistenti, insieme a tante altre azioni che metteremo in atto con l’aiuto del consiglio comunale – dichiara l’assessore –  hanno come traguardo finale il miglioramento della qualità della vita dei cittadini tutti attraverso la promozione di comportamenti che favoriscano una mobilità sostenibile.

Purtroppo – conclude – sono dei processi che metterli in atto in una città plurimillenaria come la nostra creano dei disagi  non indifferenti nel raggiungere una serena condivisione con i cittadini”.

“Dibattito surreale, fuori dall’aula consiliare”: così il consigliere comunale, Paolo Cavallaro si inserisce nel dialogo a distanza tra Scimonelli e Pantano.

“Piuttosto – dichiara Cavallaro – l’Assessore Pantano deve spiegare ai cittadini a che punto è l’ultimazione dei parcheggi in via Mazzanti e in via Damone, perchè non è stato ancora reso fruibile h24 il parcheggio di via Elorina, per e da il centro storico di Ortigia.
Deve spiegare – prosegue – perchè non è stato ancora attivato il sistema di scuolabus, perché non sono stati ancora avviati i lavori per la sicurezza degli studenti della scuola di Via Regia Corte, mentre sono state realizzate le ciclabili in viale Tica con gli autobus privi di area di sosta che tutte le mattine si muovono a fatica in mezzo al traffico cittadino.
L’assessore – insiste Cavallaro – dovrebbe indicare ai cittadini, visto che il tema è stato oggetto di dibattito consiliare, quanti posti auto ci sono in città e se è rispettato il rapporto tra strisce blu a pagamento e quelle bianche gratuite, perché a naso la situazione sembra tutta sbilanciata a fare dei posti a pagamento.
Non sono contrario alle ciclabili né alla mobilità alternativa – conclude il consigliere di FdI – ma le ciclabili devono rappresentare un’opportunità per cittadini e turisti, non un problema, ed al momento sono in pochi ad usarle.
L’unica nota positiva che apprezzo è la volontà, seppur tardiva, di portare in consiglio comunale una proposta sull’abbattimento delle polveri sottili”.

 

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