Rigettata la contestazione della premeditazione e motivi abbietti e futili
Udienza preliminare ieri sul caso dell’omicidio di Giuseppe Pellizzeri, l’ingegnere navale di 37 anni, ucciso il 10 giugno nei pressi di un bar di via Elorina.
L’autore, reo confesso, è il 30enne Francesco Mirabella, assistito dall’avvocato Antonio Meduri.
Si sono costiuite le parti civili (la moglie, la sorella e e la madre) assistite dagli avvocati Titta Rizza e Sebastiano Grimaldi.
Quest’ultimo ha mosso un’eccezione per la contestazione della premeditazione e motivi abbietti e futili a cui l’avv. Meduri si è opposto.
Il gip, dopo una lunga camera di consiglio, ha rigettato l’istanza e ha accolto la richiesta avanzata da Meduri per il rito abbreviato.
Il giudice delle indagini preliminari ha poi convocato le parti per il 4 novembre per l’avvio della discussione.
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