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domenica 4 settembre

Monumento ai Caduti d’Africa: pulizia interna del sito da parte de “I Guardiani di Aretusa”

Monumento ai Caduti d'Africa: pulizia interna del sito da parte de "I Guardiani di Aretusa"

Muniti di scope, palette, e sacchi hanno ripulito le due sale, una delle quali è la cappella votiva dedicata al legionario italiano caduto in Africa Orientale

Mattinata di pulizia, domenica scorsa, 4 settembre, all’interno del Monumento ai Caduti d’Africa: l’intervento è stato organizzato dall’Associazione I Guardiani di Aretusa.
Muniti di scope, palette, e sacchi, in mezza giornata, hanno ripulito per intero la parte interna composta da due sale, una delle quali è la cappella votiva dedicata al legionario italiano caduto in Africa Orientale.
“Ci siamo spesso occupati dell’area esterna che è molto frequentata in qualsiasi periodo dell’anno: questa volta – spiega il presidente dei Guardiani di Aretusa, Fabio Camilli – abbiamo voluto restituire decoro all’interno ripulendo il pavimento e la grande statua dedicata al caduto italiano in Africa, dai calcinacci venuti giù dal tetto che si presenta con evidenti danni causati dal tempo”.
All’interno, dal 1999, c’è anche una targa in ricordo di Emanuele Scieri giovane parà siracusano trovato morto all’interno della Caserma Gamerra di Pisa.
“Accendiamo i riflettori sul prezioso patrimonio storico culturale della nostra città, riportiamo al centro la tutela e salvaguardia di questi beni che in caso contrario rischiamo di perdere – conclude Fabio Camilli- facciamo si che non solo i turisti siano incuriositi dalle nostre bellezze ma che il singolo cittadino le apprezzi e se ne prenda cura”.

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