MENU
Articoli in evidenza
al teatro comunale

L’Italia al femminile a 80 anni dal primo voto delle donne: convegno a Siracusa

italia

E’ stato promosso dal Comitato di vigilanza sull’attività di documentazione della Camera dei Deputati

Ottant’anni dal primo voto delle donne italiane: è stato il tema di un convegno tenuto questa mattina al Teatro Comunale di Siracusa, e promosso dal Comitato di vigilanza sull’attività di documentazione della Camera dei Deputati.

Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, a cui è seguita l’introduzione di Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei deputati, che inquadrato il significato storico e politico dell’incontro nel percorso repubblicano al femminile.

Quindi sono stati illustrati, dai deputati Ilaria Cavo e Filippo Scerra, i risultati dell’indagine nelle aree del Mezzogiorno e della Sicilia, utili a orientare politiche pubbliche più eque e mirate.

Nel suo intervento, Scerra ha richiamato i principali dati emersi dalla ricerca, soffermandosi sui fattori che ancora oggi limitano pienamente la partecipazione femminile al mondo del lavoro e alle istituzioni.

Ampio spazio anche al tema della maternità e delle difficoltà occupazionali; affrontato anche il tema del gender pay gap.

Sul fronte della rappresentanza femminile nelle posizioni decisionali, Scerra ha ricordato che “solo il 3% degli amministratori delegati e presidenti delle grandi società quotate è donna” e che tre italiani su quattro considerano la sottorappresentazione femminile nelle istituzioni un problema da affrontare.

Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione della Sicilia e del Mezzogiorno. “Il tasso di occupazione femminile in Sicilia si ferma al 37,5%, quasi venti punti sotto la media nazionale. E nelle giunte comunali dei capoluoghi siciliani le donne rappresentano appena il 19,7% degli assessori”, ha ricordato il Questore della Camera.

“Incentivi alle imprese, servizi pubblici efficienti, flessibilità lavorativa e una forte promozione culturale della parità sono le leve indicate dagli italiani come prioritarie.

A chiudere, la lectio magistralis di Olimpia Imperio (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”), “Antigone, ieri e oggi: libertà, ribellione e resistenza al femminile”, che intreccerà il patrimonio classico con le sfide contemporanee dei diritti e dell’emancipazione.

 

© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI