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Incontro di inizio anno per il deputato regionale Cafeo: bilancio dell’attività svolta

Incontro di inizio anno per il deputato regionale Cafeo: bilancio dell'attività svolta

Quattro macroaree di intervento: dalla zona industriale, alle Zes, dalla Camera di commercio, alla sanità, dalle infrastrutture ai temi culturali e allo sport

Tradizionale incontro con la stampa di inizio anno questa mattina per il deputato regionale della Lega, Giovanni Cafeo, che ha analizzato il bilancio dell’attività politica svolta nel corso del 2021.

Cafeo si è soffermato su quattro macroaree di intervento.

La prima macroarea riguarda il settore produttivo e gli investimenti, con un focus sul presente e soprattutto sul futuro della zona industriale di Siracusa, di Ias, dell’autorità portuale di Augusta ma anche sul destino delle Zes e delle Zone Franche Doganali Intercluse, senza dimenticare gli altri settori come l’agricoltura e l’allevamento, l’artigianato e i servizi, anche attraverso la lotta per l’autodeterminazione della Camera di Commercio di Siracusa.

Prosegue con attenzione la supervisione dell’iter di richiesta, per il petrolchimico di Siracusa, del riconoscimento dell’Area di Crisi Industriale Complessa

La seconda macroarea è quella della sanità dove “pesa – evidenzia Cafeo – la mancata stabilizzazione dei precari e in generale dalla carenza di organico che, nel momento di maggiore stress per la somministrazione dei vaccini nonché per l’esame dei tamponi, fanno trovare la sanità siciliana impreparata e le farmacie e i laboratori di analisi sovraccarichi di lavoro, al limite del sopportabile se non oltre”.

La terza macroarea riguarda le infrastrutture strategiche per il territorio: oltre che sul canale Galermi, Cafeo punta alle grandi opere di cui il territorio avrebbe ancora bisogno, come quelle per lo stoccaggio dei rifiuti, i termoutilizzatori di ultima generazione.

L’ultima macroarea di intervento riguarda i temi culturali e lo sport, settori particolarmente danneggiati dalle restrizioni covid.

“Già attraverso il secondo tavolo tematico messo in campo dal movimento Res e coordinato da Antonio Gerbino, si sta lavorando ad un cambio strategico di approccio alla cultura per tutto il territorio di Siracusa – continua Cafeo – per avviare un percorso di preparazione alla candidatura di Capitale della Cultura Europea 2033.

Le politiche sportive – aggiunge – hanno assunto invece in questi anni il ruolo di cenerentola. Oggi però è arrivato il tempo di reagire e di offrire alla città gli strumenti per un riscatto che parta anche dallo sport”

In conclusione un appello a tutte le forze politiche a farsi portavoce delle esigenze del territorio con l’obiettivo di guardare allo sviluppo e di evitare una crisi sociale ed economica.

 

 

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