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Esercitazioni per i Vigili del fuoco in Sicilia. Nel Siracusano simulazione nel Petrolchimico

Esercitazioni per i Vigili del fuoco in Sicilia. Nel Siracusano simulazione nel Petrolchimico

Simulati scenari di emergenza in tutti i comandi provinciali

Per quattro giorni consecutivi in ogni Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco della Sicilia, si sono svolte diverse esercitazioni su scenari di emergenza simulati per i quali è stato mobilitato e testato il sistema nazionale delle “Colonne Mobili Regionali” di soccorso.

In Sicilia, si sono articolate su scenari regionali e provinciali, anche particolarmente complessi, ed hanno coinvolto tutti i settori qualificati e le specializzazioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Alle esercitazioni hanno partecipato un migliaio vigili del fuoco in servizio in Sicilia ed il loro svolgimento ha permesso di testare anche procedure, attrezzature e tecnologie innovative.

A Trapani, sul suggestivo sito dei Ruderi di Poggioreale e a Catania presso il campo USAR del Centro di Formazione, sono state impegnate squadre di vigili del fuoco specializzate nella ricerca e il soccorso di persone intrappolate sotto le macerie (USAR, Urban Search and Rescue).

È stato anche allestito un “campo base” di ultima generazione (MSL, Modulo di Supporto Logistico) a cura di un gruppo specializzato nella logistica, di fondamentale importanza in ogni scenario di crisi e di emergenza.

A Catania a Linguaglossa sull’Etna e a Palermo a Ficuzza, le esercitazioni hanno riguardato anche simulazioni di ricerca di persone disperse che hanno coinvolto le Forze dell’Ordine e tutti gli Enti e le Istituzioni che nella realtà concorrono in questi scenari di crisi. Vi hanno partecipato anche i Nuclei Cinofili e SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco.

Sulle coste del catanese sono state eseguite operazioni di soccorso in mare con il coinvolgimento dei Soccorritori Acquatici e dei Nuclei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

Negli altri Comandi Provinciali si sono articolate simulazioni di spegnimento di incendi in spazi confinati con manovre innovative ed interventi di salvataggio di persone con l’utilizzo di tecniche di derivazione Speleo Alpino Fluviale (SAF), Tecniche di Primo Soccorso Sanitario (TPSS) ed interventi di soccorso per incidenti stradali in galleria.

Al Polo petrolchimico di Priolo si è sviluppato uno specifico e delicato scenario esercitativo con il coinvolgimento del Nucleo Speciale NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) dei Vigili del Fuoco di Catania.

Ad Alcamo sono state simulate operazioni di soccorso e salvataggio sulle pale eoliche con l’impiego degli elisoccorritori dei Vigili del Fuoco e di tecniche di derivazione SAF (Splelo Alpino Fluviali).

A conclusione delle esercitazioni, apprezzamenti per l’impegno, la professionalità e l’entusiasmo dimostrato sono stati rivolti a tutti i vigili del fuoco che hanno partecipato, dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ing. Guido Parisi, dal Direttore Centrale per l’Emergenza, ing. Marco Ghimenti e dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sicilia, ing. Ennio Aquilino.

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