Il risultato finale è stato di 31-29 per siracusani
Sarà semifinale per il secondo anno consecutivo. La Teamnetwork Albatro batte Fasano e prende di mira il Sassari per il match che varrà la finale di Coppa Italia.
Al Play Hall di Riccione va in scena una grande partita guidata per gran parte dal Fasano. La svolta al 22’ della ripresa con i siracusani che raggiungono il pareggio dopo una lunga rincorsa.
Il sette di Garralda, privato di Mamdouh espulso dopo 15 minuti, dimostra maturità nonostante un portiere avversario che ha tenuto a galla la sua squadra per i due tempi.
A Filippo Angiolini il titolo di MVP del match. È lui, l’ex di turno, a chiudere la pratica con un pallonetto a pochi secondi dalla fine.
Portieri protagonisti nel primo tempo. Riahi e Leban parano l’impossibile spingendo i rispettivi compagni. Fasano sfrutta meglio le situazioni di superiorità e la coppia Marrochi-Codina si esalta.
I siracusani si affidano a Baptista e Angiolini per aumentare i ritmi e cercare l’uno contro uno. Il parziale scorre in equilibrio; il break intorno al 22’ con i pugliesi bravi ad andare sul +4. Siracusani che serrano poi le file e risalgono sfiorando il -1 a 7 secondi dalla sirena.
“Leban ha parato di tutto, complimenti – ha commentato Angiolini al termine – Siamo stati bravi a restare in scia senza disunirci.
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