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Consiglio comunale di Siracusa: in discussione accordo con l’università di Messina, Defibrillatori e viabilità in via Regia Corte

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In apertura minuto di raccoglimento per le vittime del conflitto in Medio Oriente

Un minuto di raccoglimento per le vittime del conflitto in Medio Oriente ha aperto la seduta di ieri sera del consiglio comunale di Siracusa.

La richiesta è arrivata da Paolo Romano, a nome del gruppo di Fratelli d’Italia, per esprimere solidarietà al popolo israeliano, condannare gli attacchi e sostenere l’azione diplomatica e per la pace.

Alla richiesta di Romano si è poi unito Ferdinando Messina che ha proposto di osservare il minuto di raccoglimento.

Dopo il prelievo dei punti 2 e 4 dell’ordine del giorno, l’aula si è occupata di un’interpellanza di Cavallaro sull’accordo tra Comune e università di Messina per l’attivazione di corsi di laurea a Siracusa, il cui schema era stato approvato lo scorso dicembre dal commissario straordinario con i poteri del consiglio comunale.

Sul punto sono intervenuti anche Sara Zappulla e Franco Zappalà, mentre l’assessore all’Università, Fabio Granata, ha illustrato i progetti dell’Amministrazione, spiegando poi che l’intesa con l’ateneo di Messina è stata congelata in attesa che a gennaio si voti per l’elezione del nuovo rettore.

L’altro punto affrontato, per effetto del prelievo, è stata una mozione di Cavallaro che portava all’attenzione del consiglio comunale il patto di amicizia sottoscritto il 29 marzo del 2018 con la città tedesca di Würburg, primo passo per la stipula del gemellaggio.

Con il documento si intendeva impegnare l’Amministrazione a proseguire lungo il percorso intrapreso approvando il gemellaggio con la città bavarese e a istituire un Ufficio speciale per gestire i rapporti e rendere duraturo il patto.

La mozione è stata approvata all’unanimità ma solo dopo che lo stesso Cavallaro (a seguito dell’intervento
dell’Amministrazione, attraverso l’assessore Granata, e del consigliere Messina) ha emendato la mozione
prevedendo non più l’istituzione di un Ufficio speciale ma di dare mandato al Cerimoniale di creare presso di sé un ufficio che si occupi dei gemellaggi.

Il consiglio comunale si è poi occupato di una mozione presentata e illustrata da Ivan Scimonelli riguardante l’installazione di defibrillatori (i cosiddetti Dae) nel territorio comunale, secondo quanto previsto dalla legge 116 del 4 agosto del 2021, allo scopo ridurre i decessi da arresto cardiaco improvviso.

Il documento, sviluppato in 5 punti, intendeva impegnare l’Amministrazione a installare i Dae nei centri e negli impianti sportivi, nei parchi pubblici, nella pista ciclabile “Rossana Maiorca”, nei musei e, in generale, in tutte le zone in cui si affollano le persone; ed ancora, di tenere campagne di sensibilizzazione e corsi di formazione di primo soccorso con uso del defibrillatore (in collaborazione con Asp e Croce Rossa) ai dipendenti comunali e ai custodi degli impianti sportivi pubblici.

Infine, in considerazione del fatto che i Dae di ultima generazione possono essere controllati da remoto, geolocalizzati e collegati a una centrale operativa, l’Amministrazione avrebbe dovuto impegnarsi a realizzare una mappa degli impianti da rendere pubblica attraverso il sito istituzionale e i social comunali.

Nel corso del dibattito (al quale sono intervenuti Luciano Aloschi, Sergio Imbrò, Nadia Garro, Angelo Greco, Paolo Romano, Giovanni Boscarino e Cosimo Burti) è emersa la necessità di avere, prima di tutto, un quadro chiaro del reale fabbisogno di defibrillatori in città, motivo per cui lo stesso Scimonelli ha deciso di chiedere il voto solo sul primo dei 5 punti proposti, che è stato approvato all’unanimità.

Per l’Amministrazione, il vice sindaco Edgardo Bandiera ha condiviso tale soluzione, che consente di avere informazioni certe e di quantificare la spesa necessaria all’acquisto dei Dae.

È stato invece bocciato l’ultimo punto all’ordine del giorno, cioè una mozione, illustrata da Cavallaro (e firmata anche da Paolo Romano e Damiano De Simone) sulla viabilità e la sicurezza di via Regia Corte, strada in cui sorge l’istituto comprensivo “Elio Vittorini”.

Il dibattito si è sviluppato con gli interventi di Sergio Bonafede, Massimo Milazzo, Franco Zappalà, Scimonelli, De Simone e Messina e ha fatto emergere la necessità di approfondire la questione anche attraverso l’intervento delle commissione competenti, mentre, attraverso l’assessore Vincenzo Pantano, l’Amministrazione faceva sapere di essere pronta ad effettuare a breve in via Regia Corte i lavori necessari alla sicurezza degli alunni della Vittorini.

A quel punto, raccolta una richiesta dello stesso Cavallaro, il presidente Di Mauro ha messo solo il primo dei punti proposti dalla mozione sul quale, però, l’Assise si espressa in modo sfavorevole con 17 no, 12 sì e 3 astensioni.

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