Situazione non nuova e più volte segnalata ma che si ripete puntualmente e che sembra non avere soluzione
“Degrado estremo e pericolosità”: con queste poche parole un residente descrive la situazione in cui si trova il quartiere di Bosco Minniti, nello specifico l‘area a verde che si trova al suo interno.
Situazione non nuova e più volte segnalata ma che si ripete puntualmente e che sembra non avere soluzione.
“La piazzetta di Bosco Minniti, dove i miei figli e quelli di molte altre famgilie giocano – scrive il residente – è un cumulo di spazzatura, una discarica a cielo aperto.
Da alcuni giorni a questa parte, non so come, forse di notte – prosegue – qualcuno ha scaricato decine di chili di amianto, inconcepibile!
Ho chiamato i vigili che hanno transennato il materiale. La rimozione è fissata per il 29 maggio. Tuttavia occorre fare qualcosa per i bambini soprattutto”.
Ma il problema non è solo la pulizia dell’area: “Alcuni hanno costruito almeno 80 mq di garage abusivi su un suolo comune, adibiti ad officine meccaniche e deposito di materiali ferrosi. Io non lo concepisco, come è possibile che glielo permettono? Avrebbero potuto farlo in Ortigia o al Parco Oznam? Non credo”.
La richiesta di intervento e controllo di questo residente è senza dubbio anche una richiesta di riconoscimento di dignità come altri quartieri della città. Dignità per tutti coloro che, in quel quartire rispettano le regole e hanno diritto a vivere in una situazione quuanto meno decorosa.
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