“Siracusa – ammonisce – non può continuare a muoversi con strumenti frammentati o insufficienti”
“Il grave lutto che ha colpito la città qualche giorno fa ci impone una riflessione importante, soprattutto a chi fa politica e ha il compito di trovare le soluzioni ai disagi percepiti”.
A sollecitarlo è la consigliera comunale del Pd, Sara Zappulla: “Molte persone, giovani e adulti, famiglie, bambini, anziani, persone con disabilità e cittadini che vivono ai margini dei nostri quartieri – fa notare – si trovano ad affrontare solitudine, precarietà, difficoltà relazionali, disagio psicologico e assenza di punti di riferimento.
È evidente – aggiunge – che la politica non può sostituirsi agli affetti, alle famiglie, alla scuola, agli specialisti o ai servizi sanitari. Ma ha il dovere di costruire le condizioni perché nessuno si senta completamente solo.
Servono – scende nei dettagli Zappulla – reti territoriali vere, stabili e accessibili, capaci di mettere insieme scuole, università, servizi sociali, associazioni, centri di ascolto, sportelli psicologici, presìdi di prossimità e realtà del terzo settore e soprattutto – conclude – sono necessarie figure fondamentali come il Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e il Garante dei diritti delle persone con disabilità“.
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