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Amel amazzone non vedente: “I cavalli sono i miei occhi”

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Domeinca scorsa ha fatto vivere la sua esperienza ad altri ragazzi non vedenti organizzando una giornata al maneggio con passeggiata a cavallo

Amel Mokni è un’amazzone non vedente che ha sempre voluto fare equitazione. Un anno fa ha cominciato ad andare a cavallo al maneggio della Sis, realizzando il suo sogno.

” All’inizio ero preoccupata di non essere accettata a causa della mia condizione – racconta – ma, mi sono subito sentita parte della famiglia.

Il mio istruttore e tutti i membri del maneggio, hanno sempre creduto in me; mi hanno insegnato che la mia disabilità è una caratteristica distintiva, non un’etichetta limitante.

Ho portato questa passione nel cuore per anni fino a che non ho deciso di provare e devo dire che sta andando alla grande.

I cavalli, sono animali estremamente intelligenti e sensibili; comprendono e ricordano tutto di te: odore, voce, passi, e il modo di comunicare. Sono riuscita a stabilire un legame profondo con loro che mi ha aiutato notevolmente”.

Amel è impegnata attivamente nell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti di Siracusa dovesvolge il servizio civile e avendo contezza, per esperienza diretta, di quanto è bello andare a cavallo, ha organizzato un appuntamento al maneggio per persone non vedenti.

“Domenica scorsa ho fatto provare l’esperienza dell passaggiata a cavallo oer ragazzi non vedenti – riferisce – e tutti sono rimasti entusiasti.

I ragazzi hanno anche spazzolato i cavalli e li hanno coccolati, dando loro le carote di cui sono ghiotti. Molti diloro vogliono ripetere l’esperienza e questo mi rende estremamente felice”.

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