Gli uffici competenti sono già operativi per l’acquisizione dei nuovi prodotti alternativi
“Nessuna carenza di scorte interne o a inadempienze amministrative, bensì a una documentata interruzione della produzione da parte della ditta fornitrice degli alimenti spaciali per i pazienti fragili“.
L’Asp di Siracusa replica alle dichiarazione del deputato regionale La Vardera.
“Si è trattato di una temporanea indisponibilità di specifici alimenti speciali alternativi ai pasti pronti sull’intero mercato nazionale – viene spiegato – alla quale l’Azienda ha sopperito con soluzioni alternative.
Dopo la ricezione delle prime segnalazioni, la Direzione ha dato mandato ai propri uffici tecnici e clinici di individuare soluzioni idonee già prontamente adottate con un prodotto alternativo con caratteristiche nutrizionali e di consistenza sovrapponibili a quello precedentemente in uso, garantendo così la necessaria continuità assistenziale.
La situazione è seguita con il massimo dell’attenzione e con procedure d’urgenza proprio per tutelare i pazienti più fragili – assicura l’Asp – assicurando che non verrà meno il supportonutrizionale indispensabile per la loro salute.
Gli uffici competenti sono già operativi per l’acquisizione dei nuovi prodotti alternativi e nelle more dell’acquisto l’Azienda ha rintracciato scorte del prodotto non più commercializzato presso altre Aziende assicurandone la fornitura al paziente”.
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