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Miasmi, il Comune di Priolo: “Pronti a sostenere ogni azione per risalire alle cause”

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Ieri mattina incontro con i direttori e i gestori degli stabilimenti del polo industriale

Proseguono le attività di verifica, controllo e coordinamento avviate dall’Amministrazione comunale di Priolo Gargallo a seguito degli episodi di miasmi e cattiva qualità dell’aria dei giorni scorsi.

Ieri mattina primo confronto operativo al Palazzo Comunale, del sindaco Gianni con i direttori e i gestori degli stabilimenti del polo industriale.

“Durante la riunione – fa sapere il primo cittadino – è stato espresso con grande chiarezza che quanto accaduto non è più tollerabile e che la comunità ha diritto a risposte rapide e verificabili”.

Il sindaco ha sollecitato i responsabili degli stabilimenti a fornire con urgenza le relazioni tecniche dettagliate di tutti i processi produttivi attivi e tutte le manovre impiantistiche effettuate, incluse eventuali variazioni operative, avviamenti, fermate o anomalie nei periodi concomitanti agli eventi.

Questi documenti saranno analizzati congiuntamente agli enti di controllo per ricostruire con precisione la dinamica degli episodi e individuare eventuali responsabilità.

Prefettura di Siracusa e Procura della Repubblica sono costantemente informate, affinché possano avviare ogni valutazione di competenza e contribuire a fare piena luce su quanto accaduto.

“L’Amministrazione comunale – prosegue il primo cittadino  – è consapevole del disagio, del malessere e della preoccupazione che questi episodii stanno generando e ribadisce che la tutela della salute pubblica è la priorità assoluta, e nessuna attività produttiva può essere anteposta al diritto della comunità a vivere in un ambiente sano.
Per questo motivo il Comune di Priolo è pronto a sostenere ogni azione necessaria, in tutte le sedi opportune, affinché vengano individuate le cause degli episodi emissivi e adottate misure efficaci e definitive”.

In tale ottica il sindaco ha manifestato l’intenzione di promuovere un incontro congiunto con i sindaci dei Comuni dell’AERCA, ARPA Sicilia, il Presidente di Confindustria Siracusa e i gestori di tutti gli stabilimenti industriali, con l’obiettivo di individuare soluzioni rapide e risolutive che impediscano il ripetersi di situazioni simili.

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