La dottoressa di turno non era in ambulatorio ma si trovava al Pronto soccorso: “Mi ha solo parlato davanti la porta del triage”
Quando ci si reca in una guardia medica ci sia aspetta assistenza sanitaria e indicazioni valide sul da farsi. Ebbene così non è stato per un cittadino siracusano che ieri pomeriggio ha raggiunto la guardia medica che si trova all’interno dell’ospedale Umberto I di Siracusa per un problema ad un occhio che durava dal giorno prima.
Questo il racconto:”Sono andato in guardia medica, così come indicato dall’Asp, per non intasare il Pronto soccorso, nell’ambulatorio al piano terra del nosocomio, ma nessun ha risposto.
Mi sono recato allora al Pronto soccorso per chiedere informazioni, visto che l’ambulatorio il sabato e la domenica deve essere aperto 24 ore su 24.
Dalla guardia giurata, persona estremamente gentile e disponibile – aggiunge – ho saputo che la dottoressa della Guardia medica si trovava dentro il Pronto soccorso.
L’ha chiamata e dopo pochi minuti è uscita dal triage e ferma sulla soglia della porta, mi ha chiesto quale era il problema, in barba alla privacy (erano presiti a circa un metro due persone) e senza neanche visitarmi, mi ha detto due parole in croce, liquidandomi. Se questa è la prassi, mi permetto di dire che il servizio, così gestito, non serve. E poi ci si stupisce perché la gente si reca in Pronto soccorso bypassando le guardie mediche”.
A chi di dovere le valutazioni e gli aggiustamenti del caso.
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