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Nuovo ospedale di Siracusa: il punto sui finanziamenti necessari alla realizzazione

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Salvo Baio mette in fila le risorse già certe e quelle ancora da definire

Ancora da definire l’iter di finanziamento degli ultimi 172 milioni di euro necessari per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Salvo Baio fa il punto della situazione:

“Che  il prezziario 2026 per  i lavori pubblici sia rimasto invariato rispetto a quello dell’anno precedente è senza dubbio una buona notizia perché allontana per l’anno in corso il rischio di dover reperire ulteriori finanziamenti  per far fronte all’aumento  dei prezzi.

Per fare un esempio, in caso di prezziario aumentato solo del 3  per cento sarebbero occorsi  altri 11/12 milioni e si si sarebbe dovuta rifare la procedura per ottenerli dallo Stato col concorso  della Regione.

Pertanto non appena saranno sbloccati i 172 milioni ancora mancanti per la copertura totale del costo  dell’opera si potrà procedere a bandire la gara e prima ancora all’esproprio dei terreni.

L’impresa appaltatrice avrà quattro anni di tempo per realizzare l’ ospedale, al netto di eventuali ricorsi, sempre possibili, e di intoppi burocratici o di altra natura.

Il progetto del nuovo ospedale  prevede un investimento complessivo di 420 milioni, di cui 372  per la struttura e 48 milioni per le strumentazioni sanitarie; queste ultime  da finanziare con fondi del Pnrr e Piano sanitario nazionale.

Il quadro dei 372 milioni occorrenti è questo: 200 milioni sono previsti dall’accordo di programma sottoscritto a gennaio del 2023 dai ministeri della Salute e dell’Economia e Finanze e dalla Regione, e questi sono sicuri.

Per i restanti 172 milioni c’è una richiesta di finanziamento della Regione a valere sulle risorse di cui all’articolo 20 della legge numero 67/1988 dedicato all’edilizia ospedaliera.

finanziamento è per il 95 per cento a carico dello Stato e per il 5 per cento a carico della Regione richiedente. A che punto sia l’iter di questo finanziamento non è dato sapere, considerato  che tra Palermo e Roma sono ancora pendenti richieste di chiarimento.

Quanto al nuovo ospedale, nei giorni scorsi il dirigente regionale Salvatore Iacolino ha ribadito che sarà di secondo livello. E’ stato Iui a suggerire il criterio per ottenerlo, criterio esplicitato recentemente dall’assessora regionale alla salute, Daniela Faraoni.

Alla Regione Siciliana  avranno  pensato alla famosa frase del leader cinese Mao Zedong:”Non importa se il gatto è bianco o nero, purché acchiappi il topo”. Traducendo: anche in palese violazione del DM Balduzzi”.

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