Spiegano la scelta di aver votato contro il bilancio per sbloccare l’empasse amministrativa
“Dopo più di un anno di blocco amministrativo, Priolo Gargallo sceglie di ripartire”. Così i consiglieri di maggioranza Aliffi, Biamonte, Blanco, Cavarra, Laposata, Limeri, Margagliotti e Pulvirenti spiegano la loro decisione di voitare contro il bilancio, facendo decadere il consiglio comunale.
“Abbiamo scelto stabilità, continuità amministrativa, opere pubbliche che proseguono, servizi garantiti ai cittadini – dichiarano – andiamo anche noi a casa ma con la consapevolezza di aver liberato il paese in ostaggio di pochi consiglieri di opposizione”.
Un gesto apprezzato dal sindaco Pippo Gianni che li ha ringraziati “per il sacrificio, per la responsabilità e per l’amore dimostrato verso il Paese”.
“La mia storia e la mia cultura politica – sottolinea il primo cittadino – sono state sempre basate su discussione, confronto e mediazione.
Per oltre un anno e’ stata bocciata dai consiglieri di opposizione qualsiasi proposta proveniente dall’Amministrazione comunale, provocando un blocco amministrativo e danneggiando i cittadini.
Ho anche subito insulti di ogni tipo ma non ho mai smesso di credere nel confronto come strumento democratico. Adesso, però, è il momento di voltare pagina e restituire a Priolo stabilità e prospettiva. Siamo pronti a ripartire, dopo mesi di immoblismo”.
Ancor più eloquente è la dichiarazione resa dal capogruppo di Siamo Priolo, Tonino Margagliotti.
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