Votata all’unanimità la proposta del consigliere De Simone
Una lunga e tumultuosa seduta di consiglio comunale ieri sera al quarto piano di palazzo Vermexio.
Tra i punti all’ordine del giorno c’era, l’ipotesi di passaggio del servizio di raccolta dei rifiuti urbani alla “Ris.Am srl” dopo l’affitto del ramo d’azienda da parte della Tekra.
Presenti in aula una folta rappresentanza degli operatori Tekra preoccupati per il loro futuro.
Al termine della discussione è stata votata all’unanimità la mozione del consigliere Damiano De Simone che impegna il Comune di Siracusa, in qualità di stazione appaltante, a trattenere l’ultimo mandato per pagare direttamente i dipendenti in caso di inadempienza dell’azienda.
E’ stato chiesto, inoltre all’amministrazione di verificare che la nuova ditta abbia le capacità tecniche, organizzative ed economiche per gestire in maniera efficiente il servizio di igiene urbana a Siracusa e che offra garanzie per quei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato.
Su questo aspetto intervengono con una nota i consiglieri Alessandra Barbone, Cosimo Burti, Paolo Cavallaro, Damiano De Simone, Angelo Greco, Salvatore La Runa, Leandro Marino, Massimo Milazzo, Paolo Romano, Sara Zappulla.
“Abbiamo appreso dal vicesindaco che nessuna informazione preventiva era stata data da Tekra – riferiscono -ma ulteriori scenari di estrema preoccupazione vengono espressi riguardo quanto il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ha dovuto riconoscere circa le gravi lacune di Tekra. riguardo le attrezzature e i mezzi impiegati nel servizio, molti dei quali rotti e inutilizzati perché da tempo rimasti privi di manutenzione; mezzi tra l’altro inspiegabilmente concessi in affitto a Ris.Am.per soli 6 mesi a fronte dei restanti18 mesi di vigenza del contratto di appalto con il comune di Siracusa.
Continueremo ad esercitare tutte le prerogative di ispezione e di controllo degli atti dell’amministrazione – concludono i consiglieri – per fare piena chiarezza sulla vicenda del cambio del gestore del servizio di igiene urbana perché tutto avvenga in maniera corretta e conforme alla legge, affinché il servizio sia efficiente e capace di offrire quotidianamente una città pulita, che siano soddisfatte tutte le obbligazioni retributive e contributive nei confronti dei dipendenti e che non resti indietro e sia lasciato solo il personale assunto a tempo determinato”.
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