Rappresenta un elmo corinzio ed è un esplicito riferimento ad Archia di Corinto, che fu il fondatore della città nel 734 avanti Cristo
Inaugurata questa mattina nell’area verde di Porta Marina, in Ortigia, la scultura L’Elmo di Archia, che rientra nelle attività organizzate per celebrare il ventennale dell’iscrizione nel patrimonio Unesco del sito “Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica”.
Realizzata dall’artista Stefania Pennacchio, l’opera rappresenta un elmo corinzio ed è un esplicito riferimento ad Archia di Corinto, che fu il fondatore della città nel 734 avanti Cristo.
Realizzato in bronzo patinato e collocato in uno dei luoghi simbolo della città che guarda sul Porto Grande, crea una connessione tra le origini e la storia gloriosa di Siracusa e il suo stare nella contemporaneità.
L’intervento è stato promosso dal Comune su richiesta della Consulta speciale per l’imposta di soggiorno e rientra in un progetto per la realizzazione di un percorso turistico-culturale che parte dal Parco archeologico di Siracusa per arrivare a Pantalica.
E’ finanziato dal ministero del Turismo nell’ambito del Fondo destinato ai Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica che sono sede di siti Unesco.
All’inaugurazione, oltre a Stefania Pennacchio, sono stati presenti, tra gli altri, il critico d’arte contemporanea Andrea Guastella, Carlo Castello del direttivo dell’Associazione nazionale guide turistiche e l’ex presidente di “Noi albergatori” Giuseppe Rosano.
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