Articoli in evidenza
la dia

Strage di Capaci, perquisizione nella redazione di “Report” e in casa dell’inviato

Strage di Capaci, perquisizione nella redazione di "Report" e in casa dell'inviato

Dopo la messa in onda, ieri, dell’inchiesta di Paolo Mondani

Perquisizione della Dia su mandato della procura di Caltanissetta nell’abitazione dell’inviato di Report Paolo Mondani e nella redazione del programma.

Ad annunciarlo, con un post su Facebook, il conduttore Sigfrido Ranucci. “Il giornalista non è indagato e il motivo della perquisizione – dice Ranucci – sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l’inchiesta di lunedì sera sulla strage di Capaci nella quale si evidenziava la presenza di Stefano Delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell’attentato.

Gli investigatori – scrive ancora Ranucci – sono alla ricerca di  atti e testimonianze anche su telefonini e pc”.

“Da parte – aggiunge in un post successivo – nostra c’è massima collaborazione. Siamo contenti se abbiamo dato un contributo alla magistratura per esplorare parti oscure.

Il collega Paolo Mondani aveva già avuto un colloquio con il procuratore. Noi siamo sempre stati collaborativi con la giustizia, pur garantendo il diritto alla riservatezza delle fonti.

Il decreto di perquisizione riporta la data del 20 maggio, cioè tre giorni prima della messa in onda del servizio”.
“Così non va bene”: a dirlo è il presidente della Commissione nazionale antimafia Nicola Morra, commentando la notizia della perquisizione della Dia nella redazione di Report e nell’abitazione dell’inviato Paolo Mondani.

 

© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI

VERSIONE STAMPABILE