Tutto nasce dall’annuncio di Heather Parisi come testimonial dell’evento siracusano
Le associazioni Stonewall e Agedo fuori dal Comitato del Siracusa Pride e dal corteo del 18 luglio. Hanno preso la decisione al termine dell‘assemblea di coordinamento del Comitato organizzatore.
Le polemiche erano divampate quanche giornoi fa a seguito dell’annuncio di Heather Parisi come testimonial.
La nota di chiarimento dell’artista americana non haconvinto le due associazioni: “Questa precisazione non supera le criticità e perplessità da noi sollevate. Perché conferma una visione nella quale l’identità delle persone trans viene ricondotta principalmente al dato biologico, lasciando sullo sfondo – o negando di fatto – il principio fondamentale dell’autodeterminazione, del vissuto personale e del diritto di ogni persona a essere riconosciuta per ciò che sente di essere”.
Perplessità anche sul sostegno pubblicamente espresso a Donald Trump, le cui posizioni e provvedimenti sono considerati ostili ai diritti delle persone LGBTQIA+, in particolare delle persone trans e sull’utilizzo del termine woke in senso dispregiativo.
“Il Pride – concludono le due associazioni – non è un evento di intrattenimento. Non è una semplice celebrazione di immagine o di visibilità a fini ricreativi. È una manifestazione politica e sociale per i diritti, l’autodeterminazione, l’inclusione e la giustizia sociale”.
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