Chiesti sostegno alla domanda interna, contrasto alla concorrenza sleale, valorizzazione del commercio di prossimità e una riflessione seria sulle regole del mercato digitale
“I primi dati sull’andamento dei saldi 2026 nel nostro territorio confermano una tendenza che desta forte preoccupazione tra gli operatori del commercio locale”.
A lanciare l’allarme è Salvo Ciccio, presidente della Divisione Commercio di Cna Siracusa: “Oltre la metà delle imprese artigiane e commerciali ha registrato performance peggiori rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre solo una quota marginale ha segnalato miglioramenti. È un segnale che non possiamo ignorare”
Secondo la rilevazione condotta da Cna, il 56,52% degli intervistati ha indicato un calo delle vendite rispetto allo scorso anno, mentre il 30,43% ha riscontrato una situazione invariata. Solo il 13% ha registrato un incremento, mentre l’8,7% segnala un calo altamente “significativo”.
Tra i fattori che influenzano negativamente le vendite, emergono con forza il commercio online (39,13%) e la ridotta capacità d’acquisto delle famiglie (34,78%). Seguono le promozioni non adeguate (17,39%) e la concorrenza sleale (8,7%).
Particolarmente allarmante è il dato sulle aspettative per le prossime settimane: il 65% degli operatori dichiara di non sapere cosa aspettarsi, segno di una profonda incertezza che rischia di paralizzare ogni tentativo di rilancio.
” Chiediamo con forza – conclude Ciccio – interventi mirati: sostegno alla domanda interna, contrasto alla concorrenza sleale, valorizzazione del commercio di prossimità e una riflessione seria sulle regole del mercato digitale.
Apprezziamo il primo intervento effettuato dal Governo Regionale con una prima dotazione per il sostegno finanziario alle imprese commerciali, confidiamo in un prossimo ampliamento rispetto al quale pensiamo sia necessario”.
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