Emblematico il caso di un paziente cardiopatico che, dopo aver avuto un ictus, è stato dimesso per effettuare la risonanza all’ospedale di Avola
La situazione dell’ospedale Umberto I al centro di un’interogazione presentata dal deputato regionale di Controcorrente, Ismaele La Vardera, su proposta del responsabile del Faro territoriale, Sebastiano Musco.
“Stiamo assistendo – dice Musco – al progressivo deterioramento della sanità siracusana. L’ospedale Umberto I, unico nosocomio della città che dovrebbe garantire assistenza sanitaria adeguata a tutti i cittadini, continua invece a vivere enormi difficoltà organizzative e strutturali”.
“Abbiano ricevuto segnalazioni – riferisce Musco – da parte di pazienti ricoverati presso la Stroke unit di Siracusa, reparto che può contare su dirigenti medici di grande professionalità e dedizione, ma che purtroppo non dispone di strumenti adeguati.
Secondo quanto riferito da alcuni addetti ai lavori, la risonanza magnetica utilizzata per il reparto, peraltro l’unica disponibile in ospedale, risulterebbe non funzionante e ormai obsoleta. La conseguenza è un grave disservizio per i pazienti, costretti a rivolgersi ad altre strutture o, in molti casi, a ricorrere a strutture private sostenendo costi che non tutte le famiglie possono permettersi.
“Emblematico – spiega Musco – il caso di un paziente cardiopatico che, dopo aver avuto un ictus, in assenza della risonanza magnetica funzionante è stato dimesso con l’indicazione del primario di effettuare con urgenza l’esame il giorno successivo presso l’ospedale di Avola.”
Da qui l’intervento del deputato regionale Ismaele La Vardera che ha presentato un’interrogazione all’assessore alla salute.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI















