Il presidente della IV Commissione Ars predilige l’integrazione e l’inclusione
“La revoca dell’affidamento della gestione della Riserva Ciane e Saline al Libero Consorzio non rappresenta una soluzione. Bisogna invece capire come migliorare l’esistente e come valorizzare le competenze di ognuno”.
Così il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Ars, Giuseppe Carta replica ai rilievi mossi dal Comitato Parchi e Lipu.
“La parola chiave deve essere integrazione – prosegue Carta –. Il Libero Consorzio deve fare la propria parte come ente gestore. Accanto all’ente devono trovare spazio le associazioni ambientaliste, i cittadini, le realtà sociali anche il mondo scientifico. Se l’obiettivo è salvare e valorizzare la Riserva è meglio includere che escludere.
Se parliamo di 42 anni di criticità nella gestione della Riserva Ciane-Saline, così come evidenziato con precisione da Lipu e Comitato Parchi – aggiunge – non possiamo pretendere che tutto possa essere risolto in una manciata di mesi”.
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