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Riqualificazione e valorizzazione dei 35 sbocchi a mare dell’Amp del Plemmirio

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Eseguito il riposizionamento dei totem esplicativi e informativi con contenuti e nuova veste grafica

Procedono le attività di riqualificazione e valorizzazione dei 35 sbocchi a mare dell’Area Marina Protetta del Plemmirio a Siracusa.

Eseguito il riposizionamento dei totem esplicativi e informativi sui singoli accessi a mare, con l’identificazione del punto esatto, la rappresentazione grafica dell’intera Penisola Maddalena e specchio d’acqua a mare dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, l’indicazione delle attività consentite, di quelle non consentite, e i numeri utili da contattare.

Il tutto con una nuova veste grafica. Il visitatore in fondo al pannello a sinistra, troverà l’indicazione del sito www.plemmirio.eu con la rappresentazione del QR code che potrà essere inquadrato e rinvia direttamente al sito web del Consorzio Plemmirio.

Qui sarà possibile scaricare in formato file su Pc e cellulare la brochure in italiano e inglese dell’intera Area Marina Protetta del Plemmirio. Potrà trovare la mappa dell’area in cui poter trovare facilmente i 35 sbocchi a mare ma anche i percorsi indicati per poter fare trekking e conoscere l’importanza ambientale, culturale e archeologico di questo tratto costiero.

E’ possibile anche reperire informazioni utili sulle tante attività sostenute dal Consorzio Plemmrio, ovvero: la stanza del mare, attività legate alla subacquea con i 13 punti di immersione consentiti, le attività da diporto, la promozione del turismo balneare, informazioni per l’accessibilità agli sbocchi a mare per i disabili, il turismo sostenibile legato soprattutto all’importanza di questo tratto costiero, sia mare che a terra.

A questo si aggiungono la consegna del pulmino elettrico al Comune di Siracusa che collega Siracusa con l’Area Marina Protetta del Plemmirio; il posizionamento a mare di tre nuovi campi boe in zona C, vietando l’ancoraggio libero e tutelando le praterie di posidonia oceanica, per un totale di 150 boe presenti all’interno dell’Amp.

Implementata la dotazione tecnologica e strumentale dell’area marina protetta, con l’acquisizione di droni e ROV per i monitoraggi ambientali e per le attività di sorveglianza e di un nuovo natante di 8,40 metri, indispensabile per le attività istituzionali a mare.

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