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Riforma della quarantena ed estensione del super green pass. Ecco le novità dell’ultimo decreto

Riforma della quarantena ed estensione del super green pass. Ecco le novità dell'ultimo decreto

Azzerata la quarantena per chi ha fatto la terza dose e ha avuto un contatto con un positivo

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri sera il decreto legge con le nuove norme sulla quarantena e sull’estensione del green pass rafforzato.

La riforma della quarantena prevede alleggerimento delle restrizioni per i vaccinati per evitare di bloccare i servizi essenziali con milioni di persone in isolamento.

Azzerato l’obbligo di quarantena per chi ha già fatto il booster o chi ha due dosi di vaccino somministrate da meno di quattro mesi dopo un contatto diretto con un positivo.

In assenza di sintomi potrà continuare ad andare in giro, indossando una mascherina Ffp2 per dieci giorni, evitando di frequentare posti chiusi e affollati come cinema, teatri e dopo cinque giorni effettuare un tampone ( anche rapido di controllo).

Una quarantena ridotta da 7 a 5 giorni con tampone di controllo è prevista invece per i vaccinati che si trovano nella fascia ” a rischio”, dopo i 4 mesi dalla seconda dose e in attesa della terza.

I non vaccinati entrati in contatto con un positivo, invece, dovranno rimanere a casa 10 giorni e potranno uscire solo dopo un tampone negativo o, in alternativa, restare in isolamento per 14 giorni.

I positivi vaccinati con due dosi asintomatici dovranno rimanere una settimana di isolamento a casa e potranno tornare in comunità con l’esito negativo di un tampone che potrà essere anche antigenico e non più molecolare.

Non cambia nulla per chi, vaccinato o no, prende la malattia con sintomi.

Il decreto legge prevede, inoltre, nuove misure sull’estensione del Green Pass Rafforzato. Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, con ampliamento ad altre attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalita’ turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Il Green Pass Rafforzato sarà necessario anche per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Decisa, infine, anche la riduzione della capienza degli stadi al 50% all’aperto e del 35% al chiuso.

 

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