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pianificazione urbanistica

Riapertura temporanea del parcheggio Damone in attesa della variante urbanistica

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Autorizzazione per 180 giorni sussistendo i presupposti di legge e l’interesse pubblico preminente

Riapertura alle auto del parcheggio Damone. con cambio d’uso temporaneo in attesa del perfezionamento della variante urbanistica definitiva.

L’autorizzazione ha una durata temporanea di 180 giorni, decorrenti dalla data di effettiva apertura al pubblico.

“Abbiamo lavorato per individuare una soluzione che fosse al tempo stesso utile ai cittadini, sostenibile dal punto di vista della mobilità e inattaccabile sotto il profilo giuridico. Il risultato positivo è frutto di un lavoro di squadra condotto in sinergia”: spiega l’assessore Pantano, che aggiunge: “Il parcheggio di via Damone rappresenta un nodo strategico per la città. Non era più possibile ignorare il problema del traffico e della carenza di posti auto in una zona ad alta concentrazione commerciale”.

Il Testo Unico Edilizia, che disciplina l’uso temporaneo di aree e immobili per finalità di interesse pubblico, consente utilizzazioni diverse da quelle previste dallo strumento urbanistico vigente, purché non comportino consumo di suolo purchè siano reversibili

L’area di via Damone è stata oggetto di interventi di riqualificazione nell’ambito del progetto “Rifunzionalizzazione e riqualificazione urbana dell’ambito di Via Tisia e Via Pitia, Centro Commerciale Naturale”.

Con Ordinanza Dirigenziale n. 509 del 14 agosto 2024 era stata disposta l’apertura del parcheggio, successivamente annullata in autotutela a causa della destinazione urbanistica dell‘area classificata come “S3 – Attrezzature per verde, gioco e sport” anziché “S4”;

È emersa poi la chiara volontà della Commissione Consiliare competente di procedere alla variazione della destinazione urbanistica da zona “S3” a “S4” (parcheggio pubblico).

L’atto di indirizzo prevede inoltre una serie di verifiche puntuali che spaziano dal collaudo dell’opera alla
salvaguardia dei finanziamenti, fino alla coerenza dell’utilizzo temporaneo con un più ampio progetto di rigenerazione urbana.

Sulla vicenda interviene anche il capo di gabinetto, Giuseppe Gibilisco. “La riapertura, sebbene per ora in forma temporanea, rappresenta – afferma – una soluzione puntuale ad un problema complesso, ottenuta in meno di un anno. La variante urbanistica è l’impegno a pianificare in modo corretto e duraturo”

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