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Programmazione assenze, ferie e lavoro agile dei dipendenti del tribunale di Siracusa: si spacca il sindacato

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La Cgil Fp si dissocia dal modus operandi di altre sigle e respinge “il conflitto aprioristico”

E’ scontro tra sindacati al tribunale di Siracusa sul nodo della programmazione delle assenze, delle ferie e
del lavoro agile dei dipendenti.

Da un lato la Cgil Fp e dall’altro altre sigle tra cui la Cisl Fp Ragusa Siracusa.

“A seguito delle prime criticità applicative emerse in fase di sperimentazione del regime di programmazione introdotto con la direttiva dirigenziale del 12 dicembre 2025 –  affermano Sabina Zuccaro, segretaria Fp Cgil e
MariaLaura Macca, segretaria aziendale – si è individuato un punto di equilibrio tra la Rsu e la dirigenza.

Tuttavia, taluni sindacati hanno ritenuto più opportuno divulgare informazioni interne all’amministrazione e
notizie artatamente costruite al fine di screditare l’operato della Rsu e della dirigenza, paventando, addirittura, il
ricorso all’azione giudiziaria per la repressione della condotta antisindacale.

Sulla programmazione mensile delle ferie – proseguono – forse dimenticano, questi sindacati, di aver firmato un Ccnl, relativo al triennio 2022/2024, che espressamente prevede, all’art. 21, comma 13, la pianificazione delle ferie annualmente entro il mese di aprile di ciascun anno?

Non si comprende, pertanto, sulla base di quali valutazioni si consideri lesiva dei diritti delle lavoratrici e
dei lavoratori una direttiva che contempla la programmazione delle assenze su base mensile, dal momento che,
giova ricordarlo, le criticità emerse nella prima fase applicativa sono state ampiamente superate attraverso il
dialogo e il confronto.

La direttiva, di cui chiedono l’annullamento – chiariscono Zuccaro e Macca – contempla non soltanto la calendarizzazione delle assenze del personale (nel rispetto delle fonti normative e negoziali) ma un accordo sul lavoro agile, indubbiamente migliorativo rispetto al precedente assetto organizzativo (basti pensare all’aumento dei giorni in cui se ne può fruire mensilmente, alla concessione dell’istituto a tutto il personale che svolga attività smartabili, a prescindere dalla residenza, alla possibilità di calendarizzarlo mensilmente e non in un giorno fisso)”.

Da qui la dichiarazione di dissociazione della Fp Cgil che respinge “il conflitto aprioristico e finalizzato al raggiungimento di scopi che niente hanno a che fare con la tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori”.

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