La questione riguarda il Comune di Siracusa. visto che Ris.Am è subentrata nell’appalto attraverso l’affitto del ramo d’azienda
Interrogazione del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia all’Amministrazione comunale dopo avere appreso, grazie all’attività del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, dell’esistenza di un procedimento unitario riguardante Tekra, originaria affidataria del servizio di igiene urbana del Comune di Siracusa.
“Non intendiamo formulare conclusioni sulla procedura, la cui esatta natura e i cui eventuali effetti devono essere verificati attraverso l’acquisizione degli atti – dichiara il capogruppo, Paolo Cavallaro – esiste però una questione che riguarda direttamente il Comune di Siracusa. Ris.Am è subentrata nell’esecuzione dell’appalto dal 1° febbraio scorso attraverso l’affitto del ramo d’azienda stipulato con Tekra il 22 dicembre 2025.
Occorre pertanto verificare – prosegue – se la nuova situazione riguardante Tekra possa avere conseguenze sui rapporti ancora esistenti tra le due società e, direttamente o indirettamente, sull’esecuzione dell’appalto.
Inoltre, mezzi riconducibili a Tekra erano stati messi a disposizione di Ris.Am per un periodo iniziale di soli sei mesi. Quel periodo è ormai trascorso. La domanda è quindi semplice: oggi con quali mezzi Risamsvolge il servizio e a quale titolo ne dispone?
Se la nuova situazione di Tekra non produce alcun effetto sull’esecuzione dell’appalto e Ris.Am dispone autonomamente di tutti i mezzi e delle risorse necessarie – conclude Cavallaro – sarà interesse di tutti che ciò venga chiarito e documentato e il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di esercitare pienamente la propria funzione di controllo”.
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