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protezione civile regionale

Preallerta per ondate di calore con picchi fino a 42-44° da mercoledì 15 luglio

ondate di calore

Diffuso un comunicato straordinario del Capo della Protezione civile siciliana, Cocina, con le raccomandazioni ai sindaci e alla popolazione

Preallerta della Protezione civile regionale per rischio ondate di calore a partire dalla giornata di mercoledì 15 luglio.

L’ondata di calore causata dall’anticiclone sub-tropicale algerino porterà temperature elevate e persistenti fino a domenica, con picchi locali di 42-44 °C, iniziando dai settori occidentali (trapanese) per estendersi ai
settori centro-orientali.

Queste condizioni, unite alla grande quantità di vegetazione secca, aumenteranno il rischio incendi, in particolare di quelli d’interfaccia a ridosso dei centri abitati.

Raccomandazioni:

Si invitano i sindaci a:

-verificare la piena funzionalità del C.O.C., degli strumenti hardware e di comunicazione, delle
attrezzature e dei mezzi e dei propri edifici climatizzati, aggiornando gli elenchi telefonici di emergenza,
accertandosi della preparazione del personale incaricato a svolgere attività di presidio o gestione
dell’emergenza, programmandone i turni soprattutto nelle ore statisticamente a maggior frequenza di
eventi emergenziali.

– verificare l’accessibilità e la funzionalità dei punti di approvvigionamento idrico per i mezzi antincendio:

– monitorare l’evoluzione dei fenomeni e comunicare, nelle fasi più critiche, con la SOUR, le Prefetture, le
Città Metropolitane, i Liberi consorzi, i Comandi VVF e il Corpo Forestale.

-identificare preventivamente (ove non fatto) i soggetti più fragili (anziani, persone con malattie croniche debilitanti, donne in stato di gravidanza e neonati, allettati) e prevedere o preparare adeguati servizi di assistenza;

– verificare la disponibilità di spazi climatizzati (rifugi climatici) per accogliere i cittadini più fragili nelle ore più calde;

– prepararsi per eventuale distribuzione di bottigliette d’acqua in casi di necessità;

– porre particolare attenzione a tutte le situazioni di rischio incendio sul territorio in particolare lungo la viabilità urbana ed extraurbana prossima a terreni con presenza di grandi biomasse a rischio di combustione, i parchi e le zone di riserva, anche al fine di poter tempestivamente presidiare i siti e interdire il passaggio e la fruizione in caso di pericoli imminenti per la popolazione.

– valutare l’eventuale sospensione delle attività che comportano rischi diretti o indiretti per la popolazione.

– sospendere le attività a maggior rischio all’aperto, evitare comunque la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata;

– per i soggetti fragili, nelle ore piu calde, permanere in locali climatizzati e, se individuati, nei “rifugi climatici”;

– mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, e mezzi nelle zone a rischio di incendio e segnalare ogni situazione di emergenza al n.112 o, per incendi al 115 o 1515 o, per le ondate di calore, al n. 1500.

Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile sono preallertate e invitate a farsi trovare pronti a intervenire e a dare supporto ai sindaci e alle autorità locali, alle forze di soccorso.

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