Disposto l’obbligo di separazione ermetica delle aree di cantiere dai percorsi sanitari
Arrivano le scuse dell’Asp di Siracusa riguardo le segnalazioni sulla presenza di polvere in alcune aree comuni
dell’ospedale Rizza.
“Tutto è docuto – si legge in una nota – a interventi necessari e urgenti di compartimentazione del vano scala e al
completamento dell’impianto idrico antincendio, attività fondamentali per garantire la sicurezza della struttura.
L’Azienda – prosegue – è intervenuta con tempestività non appena è stata ricevuta la segnalazione, provvedendo allo spostamento delle persone in aree sicure e protette.
Contestualmente è stata ribadita con carattere di immediata esecutività la disposizione di servizio che impone alla ditta esecutrice l’obbligo di separazione ermetica delle aree di cantiere dai percorsi sanitari e sono state prescritte ulteriori misure tecniche per l’abbattimento delle polveri, tra cui l’uso di barriere fisiche, sistemi di aspirazione integrata e la garanzia di una pulizia straordinaria e costante delle zone limitrofe al cantiere.
La Direzione Medica – viene ancora riferito – ha richiesto il massimo rigore nel coordinamento delle attività per evitare interferenze con l’attività assistenziale, specialmente per i pazienti più fragili, riservandosi di concordare fasce orarie specifiche per le lavorazioni più impattanti al fine di minimizzare il disturbo.
Il Tecnico di Presidio è stato incaricato di sovrintendere alle attività per assicurare il rispetto di tutte le norme di sicurezza e igiene.
Ogni inadempienza o mancata corretta gestione delle misure di sicurezza – assicura l’Asp – comporterà l’addebito di eventuali danni e la possibile sospensione dei lavori“.
Infiene viene ricordato che per qualsiasi segnalazione è disponibile il canale istituzionale dell’Ufficio Relazioni con
il pubblico contattabile in presenza, al n. 0931312525 e a mezzo email all’indirizzo urp.siracusa@asp.sr.it.
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