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Piano della sosta, dossier del Comitato Ortigia Resistente al Segretario Generale

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Chiesta la verifica della correttezza del procedimento e della coerenza tra gli atti adottati e il quadro normativo di riferimento

Un dossier di 28 pagine è stato trasmesso dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente al Segretario Generale del Comune di Siracusa, in qualità di Responsabile della Trasparenza e della Prevenzione della Corruzione.

Il dossier contiene segnalazione su una serie di criticità riscontrate nella pianificazione della mobilità urbana e, in particolare, nel rapporto tra Piano della Sosta, Ztl e Pums.

Tra gli altri, carenze istruttorie e metodologiche nell’elaborazione dei piani; incongruenze tra atti dichiarati “attuativi” e strumenti pianificatori ancora in corso di valutazione; possibili criticità nel coordinamento tra Piano della Sosta, Piano Ztl e Pums; profili di elusione legati alle richieste di accesso agli atti e alla disponibilità dei dati posti a base delle scelte; impatti significativi sulla residenzialità e sulla distribuzione dei carichi tra i quartieri della città; criticità nel rispetto dei principi di partecipazione previsti dalla normativa vigente e dalle linee guida ministeriali.

“Particolarmente grave – scrive il portavoce Davice Biondini –  è la contraddizione tra le dichiarazioni pubbliche dell’Assessore Pantano, rilasciate durante lo scorso gennaio, che ha definito il Piano emendabile e aperto al confronto con tutti i portatori di interesse, e la nota ufficiale del Settore XII del 3 febbraio 2026, che non solo non fa alcun riferimento alla possibilità di modifiche, ma ignora la diffida sottoscritta da 458 cittadini e non risponde alla richiesta formale di incontro effettuata dal comitato il 29 gennaio.

“Il Comitato – conclude Biondini – continuerà ad operare nelle sedi istituzionali competenti, con determinazione e senso di responsabilità, perché la qualità della vita, la residenzialità, il rispetto dovuto alle attività economiche e l’equilibrio tra quartieri non sono variabili accessorie, ma il fondamento stesso di una città viva e giusta”.

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