Il motoveliero, confiscato nel 2024 per traffico di migranti provenienti dalla Turchia, è stato restituito alla collettività dalla Lega navale
Ha preso il mare da Siracusa “Sentinella Blu” per la sua prima missione scientifica. Il motoveliero, confiscato nel 2024 agli scafisti e restituito alla collettività dalla Lega navale italiana dopo oltre un anno di lavori di recupero.
E’ stato, infatti, allestito come una vera e propria barca-laboratorio, capace di ospitare biologi marini, ricercatori e studenti impegnati in osservazioni scientifiche, monitoraggio ambientale e divulgazione.
“Sentinella Blu” ha svolto le prime attività nell’Area marina protetta del Plemmirio, dove sono stati raccolti dati ambientali e campioni d’acqua per misurare parametri fondamentali per valutare lo stato di salute dell’ecosistema marino, tra cui temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pressione e conduttività.
Dopo il Plemmirio, la campagna di “Sentinella Blu” proseguirà con tappe a Crotone, Brindisi, Bari e Ancona, fino a raggiungere Trieste a ottobre durante la Barcolana. In ogni sosta saranno presentati i risultati del monitoraggio ambientale.
Il motoveliero è la 32esima ‘barca della legalità’ della Lega navale italiana.
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