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Parco degli Iblei, ricorso al Tar Sicilia dell’Ente Fauna Siciliana

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La competenza è stata definita dal Tar del Lazio

Il ricorso al Tar del Lazio da parte dell’Ente Fauna Siciliana per l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei per chiedere la conclusione del procedimento ha confermato il principio secondo il quale un eventuale comportamento omissivo delle amministrazioni intimate, va affrontato dinanzi al Tar Sicilia e l’Ente Fauna Siciliana procederà in tal senso.

“Un altro passo avanti è stato fatto – afferma Marco Mastriani, consigliere regionale Ente Fauna Siciliana – al fine di istituire il Parco nazionale degli Iblei e purtroppo ancora una volta, quello che non riesce a fare la politica, lo faranno i tribunali.

E’ inaccettabile – prosegue – che esiste una legge nazionale, approvata dal parlamento italiano nel 2007 e da quasi venti anni dalla sua pubblicazione, rimanga ancora inapplicata con l’aggravante che ogni giorno il territorio ibleo viene colonizzato e aggredito con assurdi progetti che oltre a stravolgere la bellezza naturale e l’identità di un territorio, che ha nell’ecoturismo il suo punta di forza e tutti insieme, dobbiamo attuare tutti gli sforzi possibili, al fine di tutelare per sempre il sud-est siciliano, con tutte le sue risorse ambientali, culturali e naturali, creando concretamente un modello di sviluppo che sia a sostegno delle comunità locali, delle imprese artigiane, dell’agricoltura, della zootecnia e di tutto il settore alberghiero ed extralberghiero.

“L’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei  – afferma Corrado Bianca, segretario regionale dell’Ente Fauna Siciliana – potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per salvaguardare un patrimonio naturale di valore inestimabile e dare la possibilità alle comunità locali interessate  di valorizzare le produzioni locali e dare  l’opportunità ai giovani di rimanere e operare nel proprio territorio.”
 

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