In campo Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Capitaneria di porto
Operazione ad “Alto Impatto” nella giornata di ieri a Rosolini nell’ambito di una strategia di prevenzione s contrasto alla criminalità disposta dal prefetto Armenia a seguito di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
I servizi, pianificati dal Questore Roberto Pellicone, hanno visto la partecipazione della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto che hanno eseguito un capillare controllo dell’intero territorio in particolare, nei quartieri più sensibili di Rosolini.
Sono state identificate nel complesso 163 persone e controllati 111 veicoli; 21 sono state le sanzioni amministrative elevate al codice della strada, un veicolo è stato sequestrato per mancanza di copertura assicurativa. Due persone sottoposte ad obblighi sono state controllate.
Grazie all’apporto dei tecnici, sono stati riscontrati numerosi collegamenti abusivi alla rete elettrica che, oltre a creare le condizioni per il reato di furto di energia elettrica, rappresentano dei veri e propri pericoli perché gli allacci fatiscenti possono provocare corti circuiti ed incendi.
Tre persone sono state denunciate per occupazione abusiva di immobili.
Particolare attenzione, inoltre, è stata posta, da parte della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, dalla Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto, nei controlli amministrativi ai locali e agli esercizi commerciali che somministrano alimenti e bevande al fine di verificare le condizioni di sicurezza e igienico sanitarie.
A carico di alcuni dei locali controllati sono emerse delle irregolarità amministrative e sono state elevate sanzioni per oltre 56.000 euro.
Infine, nel corso dei controlli, le unità cinofile della Polizia di Stato hanno rinvenuto e sequestrato in uno stabile una modica quantità di cocaina.
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