Inoltre disposto l’aggiornamento della Risnonza magnetica e l’acquisizione di elettrocardiografi, monitor defibrillatori ed ecografi multidisciplinari
Installazione, nel reparto di Medicina Nucleare dell’ospedale Umberto I, di una nuova PET/TC digitale di ultima generazione.
L’azione, insieme all’aggiornamento della Risonanza Magnetica dell’ospedale aretuseo, e all’acquisto di 70
elettrocardiografi, 90 monitor defibrillatori e nuovi ecografi multidisciplinari per le diverse strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, avvia un piano da oltre 5,5 milioni di euro per l’ammodernamento del parco tecnologico dell’Asp di Siracusa.
Si tratta del primo intervento strutturale pensato per azzerare la mobilità passiva e ridurre i tempi di attesa, permettendo ai pazienti di sottoporsi ad analisi anche di alta specializzazione nel proprio territorio.
L’arrivo del nuovo tomografo PET/TC è conseguente ad uno Studio di Fattibilità Tecnico- Economica predisposto dalla Unità operativa Sistemi Informativi, Flussi Aziendali e Controllo di Gestione che ha evidenziato una domanda annuale stimata in circa 2.149 prestazioni.
Grazie alla nuova tecnologia, la capacità dell’ospedale supererà i 2.400 esami all’anno.
La nuova apparecchiatura porta con sé importanti innovazioni cliniche: dimezza i tempi della scansione a soli 10-12 minuti e riduce la dose di radiofarmaco somministrata ai pazienti, garantendo diagnosi ancora più sicure e veloci.
Il beneficio principale riguarda i pazienti oncologici, per i quali la PET è fondamentale nella stadiazione, nella valutazione dei trattamenti e nel follow-up favorendo la tempestività diagnostica, la continuità terapeutica e la serenità delle famiglie, anche dal punto di vista logistico ed economico.
L’attivazione è prevista entro dicembre 2026 e per la fase transitoria di montaggio l’Azienda garantisce la presa in carico dei casi urgenti e una convenzione integrata con l’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania.
Parallelamente, la Radiologia dell’Umberto I beneficia di un importante e mirato intervento di ammodernamento della Risonanza Magnetica, in esercizio da circa quindici anni.
L’Azienda ha scelto la via dell’aggiornamento tecnologico conservando il magnete originale esistente: una soluzione strategica che ha permesso di evitare l’acquisto da zero di una nuova macchina, contenendo la spesa e riducendo il fermo della struttura a soli venti giorni lavorativi contro i mesi necessari per un ricambio totale.
Questa operazione porta a un drastico taglio dei tempi di esecuzione dell’esame, che per alcuni distretti anatomici scende di oltre il 70 per cento, garantendo continuità e velocizzazione per i pazienti con patologie degenerative e oncologiche che necessitano di controlli ripetuti.
A completamento del piano di rinnovamento tecnologico, c’è da registrare l’acqusizione di settanta elettrocardiografi, novanta monitor defibrillatori destinati ai carrelli dell’emergenza e nuovi ecografi multidisciplinari da distribuire tra i presidi ospedalieri e le strutture territoriali della provincia.
L’istruttoria dei tre provvedimenti è stata condotta dalla Unità operativa Ingegneria Clinica e dalla Unità operativa Provveditorato, che hanno reperito le risorse nel bilancio aziendale a saldo invariato, con il coordinamento della Unità operativa Economico Patrimoniale, garantendo un netto miglioramento dei servizi di diagnosi e primo soccorso su tutte le strutture territoriali.
“Abbiamo scelto di misurare la mobilità passiva e adottato adeguate misure per contrastarla – dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Gioacchino Iraci-.Abbiamo reperito le risorse all’interno del bilancio aziendale, senza incrementare la spesa programmata, creando le condizioni concrete affinché i cittadini possano curarsi e fare diagnostica di alto livello vicino a casa, nei tempi che la propria salute richiede”.
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